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Timballo di pasta fritto napoletano con besciamella e piselli

Il timballo di pasta fritto napoletano è una preparazione ricca e golosa ispirata alla grande tradizione delle friggitorie partenopee. Pasta, besciamella, piselli, prosciutto cotto e provola vengono amalgamati, fatti raffreddare e compattare, quindi impanati e fritti fino a ottenere una crosta dorata e croccante.

All’interno resta un cuore morbido e cremoso, con il formaggio filante e la pasta ben legata dalla besciamella.

Per una preparazione domestica più semplice e sicura, il timballo viene realizzato in porzioni individuali, facili da impanare e friggere in modo uniforme.

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Preparazione45 min
Cottura35 min
Riposo2 h
Tempo totale3 h 20 min
DifficoltàMedia
Porzioni8 timballi
CostoMedio
Timballo di pasta fritto napoletano con besciamella e piselli
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 400 gbucatini o ziti spezzati (Per il ripieno)
  • 150 gpiselli (Per il ripieno)
  • 120 gprosciutto cotto a cubetti (Per il ripieno)
  • 150 gprovola ben sgocciolata (Per il ripieno)
  • 80 gParmigiano Reggiano grattugiato (Per il ripieno)
  • 600 mllatte intero (Per la besciamella)
  • 60 gburro (Per la besciamella)
  • 60 gfarina 00 (Per la besciamella)
  • 100 gfarina 00 (Per la panatura)
  • 3uova (Per la panatura)
  • 200 gpangrattato (Per la panatura)
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02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare la besciamella

Sciogliete il burro in un pentolino. Aggiungete la farina e mescolate per circa 1 minuto.

Versate il latte poco alla volta continuando a lavorare con una frusta. Cuocete fino a ottenere una besciamella piuttosto densa, quindi aggiungete sale e poca noce moscata.

2

Cuocere i piselli

Lessate i piselli per circa 5 minuti in acqua leggermente salata.

Scolateli molto bene e teneteli da parte.

3

Cuocere la pasta

Spezzate bucatini o ziti e cuoceteli in abbondante acqua salata.

Scolateli molto al dente, circa 2 minuti prima del tempo indicato.

4

Condire

Trasferite la pasta in una ciotola capiente.

Aggiungete besciamella, piselli, prosciutto cotto, Parmigiano, provola tagliata a cubetti e una macinata di pepe.

Mescolate accuratamente.

5

Compattare

Distribuite il composto in una teglia a uno spessore di circa 4 cm.

Livellate e pressate bene con una spatola.

6

Far raffreddare

Lasciate raffreddare completamente, quindi trasferite in frigorifero per almeno 2 ore.

Il composto deve risultare molto compatto.

7

Formare i timballi

Ricavate 8 porzioni con un coppapasta di circa 8 cm di diametro.

Compattate delicatamente i bordi con le mani.

8

Impanare

Passate ogni timballo prima nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato.

Ricoprite accuratamente anche i bordi.

9

Scaldare l’olio

Portate abbondante olio di arachide a circa 170-175 °C.

10

Friggere

Friggete uno o due timballi alla volta per circa 4-5 minuti, girandoli delicatamente fino a ottenere una crosta uniforme e dorata.

11

Scolare

Prelevateli con una schiumarola e lasciateli sgocciolare su carta assorbente.

12

Servire

Lasciateli riposare per 2-3 minuti e serviteli ancora caldi, con l’interno cremoso e la provola filante.

Da sapere

Consigli

La besciamella deve essere abbastanza densa: una salsa troppo liquida renderebbe difficile compattare il timballo.

La provola va lasciata sgocciolare bene prima di essere utilizzata.

Il riposo in frigorifero è fondamentale per evitare che i timballi si rompano durante la panatura e la frittura.

Da sapere

Varianti

Il prosciutto cotto può essere sostituito con salame napoletano tagliato molto finemente.

Al posto della provola si può utilizzare fiordilatte ben asciutto.

Per una versione più semplice si possono preparare solo con pasta, besciamella, piselli e formaggio.

Da sapere

Conservazione

Il timballo fritto è migliore appena preparato.

Le porzioni già formate e non fritte possono essere conservate in frigorifero per 1 giorno.

Dopo la frittura si conservano in frigorifero per massimo 2 giorni.

Per riscaldarli, utilizzate il forno a 180 °C per circa 8-10 minuti.

Possono essere congelati prima della frittura per circa 1 mese. È preferibile scongelarli in frigorifero prima di impanarli e friggerli.

Da sapere

Errori da evitare

Usare una besciamella troppo fluida. Il composto non resterebbe compatto.

Cuocere troppo la pasta. Durante la seconda cottura diventerebbe troppo morbida.

Saltare il riposo in frigorifero. I timballi rischierebbero di rompersi.

Usare provola troppo umida. Potrebbe far aprire la panatura.

Friggere con olio poco caldo. Il timballo assorbirebbe troppo grasso.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quale pasta usare?

Bucatini o ziti spezzati sono particolarmente adatti perché danno struttura al timballo.

La besciamella deve essere molto densa?

Sì. Deve legare la pasta senza renderla liquida.

Posso prepararli il giorno prima?

Sì. Potete formare i timballi e conservarli in frigorifero, quindi impanarli e friggerli poco prima di servirli.

Posso congelarli?

Sì, preferibilmente prima della frittura.

Come evitare che si aprano?

Il composto deve essere freddo e compatto, la panatura ben aderente e l’olio alla temperatura corretta.

Per saperne di più

Approfondimento

Il timballo di pasta fritto richiama direttamente la tradizione delle frittatine di pasta napoletane, uno dei prodotti più conosciuti delle friggitorie partenopee.

La cucina napoletana ha una lunga tradizione di preparazioni nate per trasformare pasta, besciamella, formaggi e piccoli avanzi in cibi ricchi e sostanziosi.

La versione in formato timballo mantiene lo stesso principio: una parte interna cremosa racchiusa da una superficie croccante e dorata, pensata per essere consumata appena fritta.