I tajarin sono una delle paste fresche più rappresentative del Piemonte, in particolare dell’area delle Langhe e del Monferrato. La loro caratteristica è l’impasto molto ricco di tuorli, che regala un colore dorato intenso, una consistenza setosa e una notevole elasticità. La sfoglia va tirata molto sottile e tagliata in striscioline fini: è questo lavoro a rendere la pasta adatta a raccogliere condimenti morbidi e ben legati.
Per accompagnarli, il ragù viene preparato con carne bovina e suina, un soffritto regolare e una cottura dolce, indispensabile per ottenere una salsa concentrata ma non asciutta. Il vino rosso piemontese completa il fondo di cottura con una nota aromatica misurata. Cuocete i tajarin per pochi istanti e mantecateli direttamente nel ragù: la loro porosità naturale e il velo di acqua di cottura formeranno un condimento avvolgente, senza bisogno di eccessi.