Gli strangozzi al tartufo nero rappresentano una delle espressioni più riconoscibili della cucina umbra legata ai prodotti del bosco. Gli strangozzi, pasta fresca lunga dalla sezione irregolare e dalla consistenza tenace, raccolgono bene un condimento semplice a base di olio extravergine d’oliva, aglio e tartufo nero fresco. Per ottenere un risultato equilibrato è importante scegliere un tartufo integro e profumato, pulirlo con delicatezza e aggiungerne una parte lontano dal fuoco. L’acqua di cottura della pasta lega olio e succhi del tartufo senza appesantire il piatto; la grattugiata finale, eseguita direttamente nei piatti, conserva invece la nota aromatica più persistente. È una ricetta da servire subito, senza formaggi o sapori invadenti che coprirebbero l’ingrediente principale.