Questa preparazione, fortemente legata alla cucina pugliese e in particolare alla consuetudine barese, si distingue dalla normale pasta al sugo per il suo metodo di cottura. Gli spaghetti non vengono lessati: entrano crudi nella padella larga e cuociono per assorbimento con un brodo leggero di pomodoro, aggiunto gradualmente mentre il fondo si asciuga e si tosta.
La padella è quindi un elemento decisivo: deve essere ampia, robusta e capace di trattenere il calore, così da permettere alla pasta di aderire al fondo senza essere rimescolata di continuo. Le zone più scure e croccanti non sono un difetto, ma il tratto che rende riconoscibile il piatto. Servite gli spaghetti subito, quando il contrasto tra la parte succosa e quella abbrustolita è al suo meglio.