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Risotto alla monzese con luganega e zafferano: ricetta lombarda

Il risotto alla monzese è un primo piatto lombardo ricco e cremoso, in cui la luganega incontra il profumo inconfondibile dello zafferano. La mantecatura finale con burro e Grana Padano completa un risotto avvolgente, da servire subito all’onda.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione15 min
Cottura25 min
Tempo totale40 min
DifficoltàMedia
Porzioni4 persone
CostoMedio
Risotto alla monzese cremoso con luganega sgranata e zafferano in piatto di ceramica
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Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 320 griso Carnaroli
  • 300 gluganega
  • 1cipolla dorata piccola
  • 1,2 lbrodo di carne (tenuto caldo)
  • 1 bustinazafferano (oppure 0,15 g in pistilli)
  • 80 mlvino bianco secco
  • 50 gburro (diviso tra cottura e mantecatura)
  • 70 gGrana Padano grattugiato
  • q.b.sale (solo se necessario)
  • q.b.pepe nero (facoltativo)
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Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare gli ingredienti

Portate il brodo a leggero bollore e mantenetelo caldo. Spellate la luganega e sgranatela. Tritate finemente la cipolla.

2

Rosolare luganega e cipolla

Sciogliete 20 g di burro in una casseruola ampia. Unite la cipolla e lasciatela appassire a fuoco dolce per 4-5 minuti. Aggiungete la luganega sgranata e rosolatela, separandola con un cucchiaio, per circa 4 minuti.

3

Tostare il riso

Versate il riso nella casseruola e tostatelo per 2 minuti, mescolando con cura. Sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare completamente.

4

Cuocere il risotto

Aggiungete il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando spesso e unendo il successivo quando il precedente è quasi assorbito. Dopo circa 12 minuti di cottura, sciogliete lo zafferano in poco brodo caldo e incorporatelo al risotto. Proseguite fino a cottura, per un totale di circa 16-18 minuti.

5

Mantecare e servire

Spegnete il fuoco quando il riso è al dente e ancora morbido. Unite il burro restante e il Grana Padano, quindi mescolate energicamente fino a ottenere una consistenza cremosa. Regolate di sale soltanto se necessario, completate con pepe nero a piacere e servite subito.

Da sapere

Consigli

Scegliete luganega fresca e morbida, non eccessivamente magra: durante la cottura rilascia sapore e contribuisce alla cremosità del condimento. Il brodo deve essere sempre caldo, così da non interrompere la cottura del riso. Per verificare la consistenza, muovete la casseruola: il risotto dovrebbe allargarsi lentamente, senza restare fermo a cupola.

Da sapere

Varianti

Per un adattamento domestico più delicato potete usare brodo vegetale al posto del brodo di carne, mantenendo invariati luganega e zafferano. Se impiegate pistilli di zafferano, lasciateli in infusione in poco brodo caldo mentre il riso cuoce, poi aggiungeteli nella fase indicata.

Da sapere

Conservazione

Il risotto è migliore appena mantecato. Se avanza, trasferitelo rapidamente in un contenitore chiuso e conservatelo in frigorifero per 1 giorno. Per riscaldarlo, aggiungete poco brodo o acqua calda in casseruola; la consistenza sarà comunque meno cremosa rispetto a quella appena preparata.

Da sapere

Errori da evitare

Non fate bruciare la cipolla o asciugare eccessivamente la luganega: il fondo deve restare morbido. Evitate di versare tutto il brodo insieme, perché il riso cuocerebbe in modo meno controllato. Non unite lo zafferano troppo presto: una permanenza prolungata sul fuoco ne attenua profumo e colore. Infine, non prolungate la cottura dopo la mantecatura, altrimenti il risotto perde la sua fluidità.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Che cos’è la luganega?

È una salsiccia fresca, lunga e sottile, diffusa in Lombardia e in altre aree del Nord Italia. Per il risotto va privata del budello e sgranata prima della rosolatura.

Quale riso usare per il risotto alla monzese?

Il Carnaroli è indicato per la buona tenuta in cottura e la capacità di rilasciare cremosità. In alternativa si può usare un buon riso Arborio o Vialone Nano.

Quando si aggiunge lo zafferano?

Si aggiunge negli ultimi minuti di cottura, sciolto in poco brodo caldo. In questo modo conserva meglio colore e profumo.

Posso preparare il risotto alla monzese in anticipo?

È preferibile prepararlo e servirlo subito. Il riso continua infatti ad assorbire liquido e, una volta raffreddato, perde la consistenza all’onda.

Per saperne di più

Approfondimento

Il risotto alla monzese coniuga due elementi molto presenti nella cucina lombarda: il riso e la luganega, insaccato fresco dalla consistenza morbida e dal sapore delicatamente speziato. Lo zafferano dona il caratteristico colore dorato e una nota aromatica che accompagna la carne senza sovrastarla.

Per una buona riuscita è importante usare un riso da risotto, aggiungere il brodo caldo poco alla volta e mantenere una cottura regolare. Il risultato deve essere cremoso e fluido, non asciutto né compatto: la mantecatura a fuoco spento con burro e Grana Padano lega gli ingredienti e restituisce la tipica consistenza all’onda.