La polenta taragna è una preparazione tradizionale della cucina lombarda, particolarmente legata alla Valtellina e all’area bergamasca. Si distingue dalla polenta di solo mais per la presenza della farina di grano saraceno, dal colore più scuro e dal gusto lievemente tostato e deciso. Il nome richiama il tarai, il lungo bastone di legno usato un tempo per mescolare la polenta nel paiolo di rame.
La consistenza migliore è morbida ma sostenuta: la polenta deve staccarsi dalle pareti del paiolo senza diventare asciutta. Il formaggio, aggiunto a cubetti verso fine cottura, fonde gradualmente creando le tipiche venature filanti, mentre il burro completa il piatto con una nota rotonda. La scelta tradizionale è il Bitto, ma anche il Valtellina Casera o una buona Fontina permettono di ottenere un risultato equilibrato e cremoso.
Servitela appena pronta, direttamente nel paiolo oppure su un tagliere di legno caldo, accompagnandola se desiderate con funghi, salsiccia, brasato o verdure stufate. Da sola, con il suo formaggio fuso, resta già un piatto sostanzioso e completo.