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Patate ’mpacchiuse calabresi in padella

Le patate ’mpacchiuse sono un contorno calabrese essenziale, nato da pochi ingredienti e da una cottura paziente in padella. Le fette sottili di patata cuociono nell’olio extravergine e si uniscono tra loro, formando i caratteristici “pacchi” morbidi e dorati.

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Preparazione15 min
Cottura30 min
Tempo totale45 min
DifficoltàFacile
Porzioni4 persone
CostoEconomico
Patate ’mpacchiuse calabresi dorate e raccolte in piccoli gruppi in una padella
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Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 1 kgpatate (a pasta soda)
  • 100 mlolio extravergine d’oliva
  • q.b.sale
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Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare le patate

Lavate le patate intere, asciugatele, pelatele e tagliatele a rondelle sottili e regolari, di circa 2-3 mm. Non sciacquatele dopo il taglio.

2

Scaldare l’olio

Versate l’olio extravergine d’oliva in un’ampia padella dal fondo pesante e scaldatelo a fuoco medio.

3

Cuocere in padella

Aggiungete le patate, distribuitele in uno strato il più possibile uniforme e salate leggermente. Lasciatele cuocere senza mescolare per alcuni minuti, quindi giratele delicatamente a gruppi con una spatola.

4

Dorare e servire

Proseguite la cottura per circa 25-30 minuti, girando le patate solo quando il fondo risulta dorato. Quando saranno tenere e raccolte in piccoli “pacchi”, regolate di sale e servitele subito calde.

Da sapere

Consigli

Usate una padella ampia: troppe patate sovrapposte cuociono a vapore e faticano a dorare. Tagliate le rondelle tutte dello stesso spessore e mantenete un fuoco medio, così l’interno cuoce prima che l’esterno scurisca eccessivamente. Una spatola larga aiuta a voltare i gruppi di patate senza romperli.

Da sapere

Varianti

La versione base prevede soltanto patate, olio e sale. In alcune cucine domestiche si prepara una variante con cipolla affettata, da unire in padella insieme alle patate; in questo caso il sapore finale sarà più dolce e la cottura potrà richiedere qualche minuto in più.

Da sapere

Conservazione

Le patate ’mpacchiuse danno il meglio appena fatte. Se avanzano, conservatele in frigorifero in un contenitore chiuso per un massimo di 1 giorno e scaldatele in padella con poco olio, a fuoco medio.

Da sapere

Errori da evitare

Tagliare le patate troppo spesse rende difficile ottenere i caratteristici gruppi di fette aderenti. Mescolare continuamente le rompe e impedisce la doratura; lasciarle invece troppo a lungo senza girarle può farle attaccare e bruciare sul fondo. Anche una padella troppo piccola compromette la cottura.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Che cosa significa patate ’mpacchiuse?

Il nome richiama le fette di patata che durante la cottura si attaccano tra loro, creando piccoli gruppi compatti e dorati.

Quali patate scegliere per le patate ’mpacchiuse?

Scegliete patate a pasta soda, che mantengono meglio la forma durante la cottura e non si sfaldano facilmente.

Perché non bisogna lavare le patate dopo averle tagliate?

Non risciacquarle evita di eliminare l’amido superficiale, utile a far aderire naturalmente le rondelle durante la cottura.

Le patate ’mpacchiuse si possono preparare in anticipo?

Potete affettare le patate poco prima di cuocerle, ma il piatto va preferibilmente preparato e servito al momento per conservarne consistenza e doratura.

Per saperne di più

Approfondimento

Le patate ’mpacchiuse sono una preparazione della cucina calabrese in cui la semplicità è parte del risultato: patate, olio extravergine d’oliva e sale. Il nome richiama proprio l’effetto finale delle fette che, durante la cottura, si attaccano naturalmente le une alle altre senza diventare un purè.

Per ottenere una buona consistenza è importante tagliare le patate in rondelle sottili e abbastanza regolari, poi muoverle con misura mentre cuociono. Devono dorarsi sul fondo e ammorbidirsi gradualmente, mantenendo fette riconoscibili riunite in piccoli gruppi. Sono ottime servite calde come contorno di carne, uova o formaggi, ma possono completare anche un pranzo rustico con pane casereccio.