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Pasta con ’nduja calabrese: ricetta cremosa e piccante

La pasta con ’nduja calabrese è un primo piatto dal carattere deciso, costruito attorno a uno degli ingredienti più rappresentativi della Calabria: la ’nduja, il celebre salume morbido e piccante originario di Spilinga e del territorio del Vibonese.

Sciolta lentamente nel soffritto e unita al pomodoro, la ’nduja crea un condimento cremoso e intenso che aderisce perfettamente alla pasta. Il pecorino completa il piatto con una nota sapida, senza bisogno di aggiungere altri ingredienti che rischierebbero di coprirne il gusto.

Una ricetta semplice e veloce, ma nella quale è importante dosare bene la ’nduja per mantenere il giusto equilibrio tra piccantezza, pomodoro e sapidità.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione10 min
Cottura25 min
Tempo totale35 min
DifficoltàFacile
Porzioni4
CostoMedio
Pasta con ’nduja calabrese: ricetta cremosa e piccante
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 360 grigatoni
  • 100 g’nduja calabrese
  • 400 gpassata di pomodoro
  • 1/2 cipolla rossa
  • 30 mlolio extravergine di oliva
  • 50 gpecorino grattugiato
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02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare la cipolla

Sbucciate la cipolla e tritatela finemente. Scaldate l’olio extravergine di oliva in una padella abbastanza ampia da poter successivamente mantecare la pasta.

2

Far appassire la cipolla

Aggiungete la cipolla e lasciatela appassire a fuoco dolce per circa 5 minuti. Deve diventare morbida senza prendere troppo colore.

3

Sciogliere la ’nduja

Eliminate l'eventuale budello della ’nduja e aggiungetela alla cipolla.

Abbassate il fuoco e lavoratela con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti, finché il grasso inizia a sciogliersi e la ’nduja si amalgama al fondo.

4

Aggiungere il pomodoro

Versate la passata di pomodoro e mescolate accuratamente.

Lasciate cuocere a fuoco medio-basso per circa 15 minuti, finché il sugo risulta denso e ben amalgamato.

5

Cuocere la pasta

Portate a bollore abbondante acqua. Salatela con moderazione e cuocete i rigatoni seguendo il tempo indicato sulla confezione, scolandoli al dente.

Conservate circa 100 ml di acqua di cottura.

6

Mantecare

Trasferite i rigatoni direttamente nella padella con il condimento.

Aggiungete poca acqua di cottura e saltate la pasta per 1-2 minuti, fino a quando il sugo aderisce perfettamente ai rigatoni.

7

Completare con il pecorino

Spegnete il fuoco e aggiungete il pecorino grattugiato.

Mescolate energicamente, aggiungendo pochissima acqua di cottura se necessario, fino a ottenere un condimento cremoso.

8

Servire

Distribuite immediatamente la pasta nei piatti e servitela ben calda.

Da sapere

Consigli

La quantità di ’nduja può essere leggermente ridotta se si preferisce una piccantezza meno pronunciata. Conviene comunque non eccedere: deve insaporire il piatto senza coprire completamente il pomodoro.

Salate con prudenza sia l'acqua della pasta sia il condimento, perché ’nduja e pecorino apportano già una buona sapidità.

L'acqua di cottura va aggiunta poco alla volta durante la mantecatura: serve a legare il condimento, non a renderlo liquido.

Da sapere

Varianti

I rigatoni possono essere sostituiti con mezze maniche, paccheri o un altro formato corto capace di raccogliere bene il condimento.

Per una versione dal gusto più essenziale si può omettere il pecorino e lasciare che siano ’nduja e pomodoro a caratterizzare completamente il piatto.

La cipolla rossa può essere aumentata leggermente se si desidera una componente più dolce che bilanci il piccante.

Da sapere

Conservazione

La pasta con ’nduja è migliore appena preparata.

Se avanza, può essere conservata in frigorifero per 1 giorno, all'interno di un contenitore ben chiuso. Per riscaldarla, passatela in padella a fuoco dolce aggiungendo uno o due cucchiai d'acqua.

Il solo sugo alla ’nduja può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero per 2 giorni.

Il condimento può essere congelato per circa 1 mese; è preferibile invece non congelare la pasta già condita.

Da sapere

Errori da evitare

Bruciare la ’nduja. Va sciolta a fuoco dolce: una temperatura eccessiva può alterarne il sapore.

Aggiungere altro peperoncino senza prima assaggiare. La ’nduja possiede già una piccantezza importante.

Salare troppo. Pecorino e ’nduja contribuiscono entrambi alla sapidità.

Lasciare il sugo troppo liquido. Il condimento deve risultare concentrato e aderire alla superficie della pasta.

Aggiungere il pecorino sul fuoco forte. È preferibile incorporarlo fuori dal fuoco per ottenere una consistenza più cremosa.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quanta ’nduja bisogna usare per 4 persone?

Circa 100 g permettono di ottenere un condimento deciso. Per una versione meno piccante si può scendere a circa 70-80 g.

Quale pasta è più adatta alla ’nduja?

Rigatoni, mezze maniche e paccheri funzionano particolarmente bene perché raccolgono il condimento sia all'esterno sia all'interno.

La ’nduja deve essere cotta?

Non richiede una vera cottura prolungata. È sufficiente farla sciogliere delicatamente nel fondo prima di aggiungere il pomodoro.

Posso preparare il sugo in anticipo?

Sì. Il sugo può essere preparato fino a 2 giorni prima e conservato in frigorifero.

Il pecorino è indispensabile?

No. Completa bene il piatto, ma può essere omesso se si desidera valorizzare maggiormente il gusto della ’nduja.

Per saperne di più

Approfondimento

La ’nduja è uno dei prodotti più conosciuti della tradizione gastronomica calabrese ed è particolarmente associata a Spilinga, nel territorio vibonese.

È un salume dalla consistenza morbida e spalmabile, preparato con carne suina e una quantità importante di peperoncino calabrese, responsabile del caratteristico colore rosso e della marcata piccantezza.

La sua consistenza permette di utilizzarla non soltanto come salume, ma anche come ingrediente da cucina: con il calore si scioglie facilmente e diventa una base particolarmente efficace per condire la pasta.