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Pasta alla gricia: ricetta originale romana

La pasta alla gricia è uno dei grandi classici della cucina romana e laziale. È considerata l’antenata dell’amatriciana perché nasce dall’incontro tra pochi ingredienti essenziali: pasta, guanciale, Pecorino Romano e pepe nero, senza pomodoro.

Il risultato è un primo piatto intenso e cremoso, in cui il grasso del guanciale e l’acqua di cottura della pasta si legano al pecorino formando una salsa avvolgente, senza bisogno di panna, burro o altri addensanti.

Rigatoni, mezze maniche e spaghetti sono tra i formati più adatti. La riuscita dipende soprattutto dalla rosolatura del guanciale e dalla mantecatura finale, che deve avvenire con attenzione per evitare che il formaggio si raggrumi.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione10 min
Cottura15 min
Tempo totale25 min
DifficoltàMedia
Porzioni4
CostoMedio
Pasta alla gricia: ricetta originale romana
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 320 grigatoni, mezze maniche oppure spaghetti
  • 150 gguanciale
  • 100 gPecorino Romano grattugiato
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Passo dopo passo

Come si prepara

1

Tagliare il guanciale

Eliminate l’eventuale cotenna dura e tagliate il guanciale a listarelle o cubetti regolari.

Non aggiungete olio: durante la cottura il guanciale rilascerà naturalmente il proprio grasso.

2

Rosolare il guanciale

Mettete il guanciale in una padella fredda e accendete il fuoco medio-basso.

Lasciatelo cuocere lentamente fino a quando il grasso sarà diventato trasparente e la parte magra sarà ben dorata e leggermente croccante.

Togliete parte del guanciale dalla padella e tenetelo da parte per completare i piatti.

3

Cuocere la pasta

Portate a bollore abbondante acqua.

Salatela con moderazione, perché guanciale e Pecorino Romano sono già molto sapidi.

Cuocete la pasta e scolatela al dente, conservando una buona quantità di acqua di cottura.

4

Insaporire la pasta

Trasferite la pasta nella padella con il grasso del guanciale.

Mescolate a fuoco basso per qualche istante e aggiungete poca acqua di cottura per iniziare a creare l’emulsione.

5

Aggiungere il pecorino

Spegnete il fuoco oppure spostate la padella su una superficie fredda.

Aggiungete il Pecorino Romano poco alla volta, mescolando energicamente.

Unite altra acqua di cottura solo se necessario, fino a ottenere una crema liscia e avvolgente.

6

Completare con il guanciale

Aggiungete il guanciale tenuto da parte.

Mescolate delicatamente e completate con abbondante pepe nero macinato fresco.

7

Servire

Distribuite subito la pasta nei piatti.

Aggiungete altro Pecorino Romano e qualche pezzetto di guanciale croccante.

Da sapere

Consigli

Il guanciale va cotto lentamente: una fiamma troppo alta rischia di bruciare la parte magra prima che il grasso si sciolga correttamente.

Il pecorino va aggiunto lontano dal fuoco diretto. Una temperatura troppo alta può farlo coagulare e creare grumi.

L’acqua di cottura deve essere aggiunta poco alla volta, perché serve a regolare la consistenza della crema senza renderla liquida.

Da sapere

Varianti

Il formato di pasta può cambiare. Rigatoni e mezze maniche sono molto diffusi, ma anche gli spaghetti sono adatti.

Alcune versioni prevedono una maggiore quantità di pepe nero, mentre altre restano più delicate.

L’aggiunta di panna, burro, cipolla, aglio o pomodoro non appartiene alla versione tradizionale della gricia.

Da sapere

Conservazione

La pasta alla gricia è migliore appena preparata.

Se avanza, può essere conservata in frigorifero per 1 giorno, in un contenitore ben chiuso.

Per riscaldarla, utilizzate una padella a fuoco molto dolce con poca acqua, sapendo però che la crema non manterrà la stessa consistenza.

Non è consigliabile congelarla.

Da sapere

Errori da evitare

Usare pancetta al posto del guanciale. Il risultato cambia in sapore e consistenza.

Aggiungere olio. Il grasso del guanciale è sufficiente.

Cuocere il guanciale troppo velocemente. Deve diventare croccante senza bruciare.

Aggiungere il pecorino sul fuoco acceso. È il modo più semplice per ottenere una salsa granulosa.

Salare troppo l’acqua. Il pecorino e il guanciale sono già molto sapidi.

Dubbi comuni

Domande frequenti

La gricia si prepara con il pomodoro?

No. La gricia tradizionale non prevede pomodoro. È proprio questa la principale differenza rispetto all’amatriciana.

Quale formaggio si usa?

Il formaggio tradizionale è il Pecorino Romano.

Meglio rigatoni o spaghetti?

Entrambi sono adatti. Rigatoni e mezze maniche trattengono molto bene la crema, mentre gli spaghetti danno un risultato più avvolgente.

Come si evita che il pecorino faccia grumi?

Va aggiunto lontano dal fuoco diretto e mescolato con poca acqua di cottura non troppo bollente.

Posso usare la pancetta?

È possibile, ma non sarebbe più la versione tradizionale della gricia.

Per saperne di più

Approfondimento

La gricia è uno dei piatti storici della cucina laziale e viene spesso descritta come l’antenata dell’amatriciana. Prima della diffusione del pomodoro, infatti, il condimento a base di guanciale e pecorino rappresentava già una preparazione completa e molto saporita.

Il piatto è legato all’area di Amatrice e ai territori dell’Appennino laziale, ma è diventato nel tempo uno dei simboli della cucina romana.

La sua forza sta proprio nella semplicità: pochi ingredienti, nessuna salsa elaborata e una tecnica di mantecatura capace di trasformare grasso, formaggio e acqua di cottura in una crema naturale.