Ipermondo
La Buona Cucina
Ricette & tradizione La Buona Cucina

Scopri altre ricette e muoviti tra le categorie senza uscire dal ricettario.

Primi

Malloreddus alla campidanese: ricetta tradizionale sarda

I malloreddus alla campidanese sono uno dei primi piatti più rappresentativi della cucina sarda. I malloreddus, conosciuti anche come gnocchetti sardi, vengono conditi con un sugo ricco a base di salsiccia, pomodoro, zafferano e pecorino.

La loro forma piccola, rigata e leggermente incurvata trattiene bene il condimento, rendendo il piatto molto saporito e avvolgente.

È una ricetta legata alla tradizione del Campidano, semplice negli ingredienti ma intensa nel gusto, perfetta per un pranzo domenicale o per una tavola dedicata ai sapori regionali italiani.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione15 min
Cottura40 min
Tempo totale55 min
DifficoltàFacile
Porzioni4
CostoMedio
Malloreddus alla campidanese: ricetta tradizionale sarda
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 360 gmalloreddus (Per i malloreddus)
  • 300 gsalsiccia sarda fresca (Per i malloreddus)
  • 500 gpassata di pomodoro (Per i malloreddus)
  • 1 cipollapiccola (Per i malloreddus)
  • 2 cucchiaiolio extravergine di oliva (Per i malloreddus)
  • 80 mlvino bianco secco (Per i malloreddus)
  • 1 bustinazafferano (Per i malloreddus)
  • 60 gpecorino sardo grattugiato (Per i malloreddus)
Annunci da siti partner
02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare la salsiccia

Eliminate il budello dalla salsiccia.

Sbriciolatela con le mani in pezzi piccoli e irregolari.

2

Affettare la cipolla

Tritate finemente la cipolla.

Scaldate l’olio in una padella ampia e lasciatela appassire a fuoco dolce per circa 5 minuti.

3

Rosolare la salsiccia

Aggiungete la salsiccia sbriciolata.

Rosolatela per circa 6-7 minuti, mescolando spesso, fino a quando sarà ben colorita.

4

Sfumare

Versate il vino bianco.

Lasciatelo evaporare completamente a fuoco medio-alto.

5

Aggiungere il pomodoro

Unite la passata di pomodoro.

Mescolate, abbassate il fuoco e cuocete per circa 25 minuti.

6

Unire lo zafferano

Sciogliete lo zafferano in un cucchiaio di acqua calda.

Aggiungetelo al sugo negli ultimi minuti di cottura e mescolate bene.

7

Cuocere i malloreddus

Portate a bollore abbondante acqua salata.

Cuocete i malloreddus fino a quando saranno al dente.

8

Mantecare

Scolate la pasta conservando poca acqua di cottura.

Trasferitela nella padella con il sugo e mescolate per 1-2 minuti.

9

Aggiungere il pecorino

Spegnete il fuoco.

Aggiungete il pecorino sardo grattugiato e mescolate fino a ottenere un condimento ben legato.

10

Servire

Distribuite i malloreddus nei piatti.

Completate con poco pecorino grattugiato e servite subito.

Da sapere

Consigli

Usate una salsiccia saporita ma non eccessivamente speziata, così da non coprire il profumo dello zafferano.

Non aggiungete troppo sale al sugo: salsiccia e pecorino sono già sapidi.

Mantecate la pasta direttamente nel condimento per far aderire meglio il sugo alle rigature dei malloreddus.

Da sapere

Varianti

In alcune versioni familiari lo zafferano viene aggiunto direttamente al sugo senza essere prima sciolto.

Si può aumentare leggermente la quantità di pecorino per ottenere un gusto più deciso.

Al posto della passata si possono usare pomodori pelati ben schiacciati.

Da sapere

Conservazione

I malloreddus alla campidanese sono migliori appena preparati.

Si possono conservare in frigorifero per 1 giorno, ben chiusi in un contenitore.

Per riscaldarli, passateli in padella con un cucchiaio d’acqua per qualche minuto.

Il sugo può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero per 2 giorni.

Non è consigliato congelare la pasta già condita.

Da sapere

Errori da evitare

Usare troppo sale. Salsiccia e pecorino apportano già molta sapidità.

Cuocere troppo la pasta. I malloreddus devono restare consistenti.

Aggiungere lo zafferano troppo presto. Il profumo rischia di attenuarsi durante una cottura prolungata.

Usare un sugo troppo liquido. Deve aderire bene alla pasta.

Aggiungere il pecorino sul fuoco alto. Può diventare granuloso invece di amalgamarsi.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Cosa sono i malloreddus?

Sono una pasta corta tipica della Sardegna, rigata e leggermente incurvata, conosciuta anche come gnocchetti sardi.

Quale salsiccia si usa?

È preferibile una salsiccia sarda fresca, dal gusto pieno ma non troppo speziato.

Lo zafferano è previsto nella ricetta?

Sì, è uno degli aromi caratteristici del condimento alla campidanese.

Quale formaggio si usa?

Tradizionalmente pecorino sardo grattugiato.

Posso preparare il sugo in anticipo?

Sì. Può essere preparato il giorno prima e riscaldato dolcemente prima di condire la pasta.

Per saperne di più

Approfondimento

I malloreddus sono una delle paste più conosciute della tradizione sarda e sono particolarmente legati al Campidano, vasta area della Sardegna meridionale.

La loro forma rigata nasce proprio per trattenere i condimenti ricchi, come quello con salsiccia e pomodoro.

La versione alla campidanese unisce alcuni ingredienti molto rappresentativi della cucina isolana: pasta di semola, salsiccia, pecorino e zafferano.

Nel tempo il piatto è diventato uno dei simboli più riconoscibili della cucina sarda anche fuori dall’isola.