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Primi

Maccheroni alla chitarra abruzzesi fatti in casa

I maccheroni alla chitarra sono una pasta fresca abruzzese dalla sezione quadrata e dalla consistenza tenace, ottenuta facendo passare una sfoglia sottile attraverso i fili metallici dello strumento tradizionale. Questa ricetta propone l’impasto essenziale di semola e uova, ideale da condire con sughi ricchi di carne o con un semplice ragù di pomodoro.

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Preparazione50 min
Cottura4 min
Riposo30 min
Tempo totale1 h 24 min
DifficoltàMedia
Porzioni4 persone
CostoEconomico
Maccheroni alla chitarra abruzzesi freschi conditi con ragù di pomodoro in un piatto di ceramica
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Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 400 gsemola rimacinata di grano duro (più quella necessaria per spolverare)
  • 4uova medie (a temperatura ambiente)
  • 20-40 mlacqua (solo se necessaria, da aggiungere poco alla volta)
  • 1 pizzicosale fino (facoltativo nell’impasto)
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Passo dopo passo

Come si prepara

1

Formare l’impasto

Disponete la semola a fontana su una spianatoia, unite il sale e sgusciate le uova al centro. Sbattetele con una forchetta incorporando gradualmente la semola; aggiungete poca acqua soltanto se l’impasto fatica a compattarsi.

2

Lavorare e far riposare

Impastate energicamente per 8-10 minuti, fino a ottenere una massa liscia, soda ed elastica. Formate un panetto, avvolgetelo o copritelo e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.

3

Stendere la sfoglia

Dividete l’impasto in 3 o 4 porzioni. Tenete coperte quelle non utilizzate e stendete una porzione per volta con matterello o sfogliatrice, ottenendo una sfoglia rettangolare uniforme di circa 2 mm. Infarinate appena entrambi i lati con semola.

4

Tagliare con la chitarra

Appoggiate la sfoglia sulla chitarra e passatela con il matterello esercitando una pressione regolare, finché i fili la tagliano completamente. Sollevate i maccheroni dal fondo dello strumento con un leggero movimento o con il matterello e raccoglieteli su un vassoio infarinato.

5

Cuocere la pasta

Portate a ebollizione abbondante acqua salata. Cuocete i maccheroni pochi alla volta per circa 3-4 minuti, in base allo spessore, mescolando con delicatezza. Scolateli quando sono al dente e conditeli subito con il sugo scelto.

Da sapere

Consigli

Per una sfoglia che passa bene attraverso la chitarra, l’impasto non deve essere molle: se è appiccicoso, lavoratevi poca semola; se si spezza in stesura, lasciatelo riposare altri 10 minuti. Lo spessore deve essere uniforme, altrimenti alcuni fili taglieranno prima di altri. Spolverate con moderazione: troppa semola rende i maccheroni asciutti e tende a intorbidire il condimento.

Da sapere

Varianti

Per una versione più rustica potete sostituire fino a 100 g di semola rimacinata con farina di grano tenero tipo 0, mantenendo le stesse uova e regolando l’acqua con prudenza. Se non avete la chitarra, potete tagliare la sfoglia a striscioline sottili con un coltello o una rotella: il formato sarà simile, ma non avrà la caratteristica sezione quadrata ottenuta con il telaio.

Da sapere

Conservazione

I maccheroni appena formati si possono lasciare asciugare su un vassoio infarinato per 1-2 ore, poi cuocere in giornata. Per congelarli, disponeteli ben separati su un vassoio, trasferiteli in freezer fino a completo indurimento e poi raccoglieteli in un sacchetto: cuoceteli ancora congelati entro 1 mese, prolungando leggermente la cottura. Una volta cotti e conditi, si conservano in frigorifero per 1 giorno.

Da sapere

Errori da evitare

Non aggiungete acqua tutta insieme: un impasto troppo morbido si incolla ai fili della chitarra e produce tagli irregolari. Evitate di stendere sfoglie troppo sottili, perché i maccheroni perderebbero la loro consistenza. Non ammassate la pasta appena tagliata senza semola di spolvero: i fili si incollano facilmente tra loro.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Che cos’è la chitarra per pasta?

È un utensile tradizionale formato da un telaio di legno con fili metallici tesi e paralleli. Premendo la sfoglia sui fili si ottengono maccheroni lunghi a sezione quadrata.

Posso preparare i maccheroni alla chitarra senza chitarra?

Sì, potete tagliare la sfoglia a mano in strisce sottili e regolari. La pasta sarà gustosa, ma la forma e la texture non saranno identiche a quelle del taglio con la chitarra.

Quanto devono essere spessi i maccheroni alla chitarra?

Stendete la sfoglia a circa 2 mm. Uno spessore simile consente ai fili di tagliare bene la pasta e lascia ai maccheroni il loro caratteristico morso.

Quale condimento è più adatto?

I maccheroni alla chitarra sostengono bene ragù di carne, ragù con pallottine, sughi di pomodoro corposi e condimenti a base di verdure. Vanno conditi appena scolati per mantenere la giusta consistenza.

Per saperne di più

Approfondimento

I maccheroni alla chitarra rappresentano una delle forme più riconoscibili della pasta fresca d’Abruzzo. Il loro nome deriva dalla chitarra, un telaio di legno teso con fili metallici paralleli: la sfoglia viene premuta sui fili e si trasforma in spaghetti a sezione quadrata, più spessi e consistenti rispetto agli spaghetti comuni. La superficie leggermente ruvida e il morso deciso permettono al condimento di aderire molto bene. L’impasto tradizionale è sobrio e richiede pochi ingredienti: semola rimacinata di grano duro, uova e, se necessario, una piccola quantità d’acqua. La buona riuscita dipende soprattutto dalla lavorazione: l’impasto deve risultare sodo ma elastico, riposare prima di essere steso e raggiungere uno spessore regolare. I maccheroni alla chitarra sono ottimi con ragù di carne, sugo di pomodoro e basilico o condimenti della cucina abruzzese come il ragù con pallottine.