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Piatti unici

Frittata di pasta napoletana con salame e provola: ricetta tradizionale campania

La frittata di pasta napoletana è un piatto sostanzioso e conviviale, ideale per valorizzare un formato di pasta lungo con uova, formaggio e salumi. All’esterno forma una crosta dorata e compatta, mentre al taglio resta ricca di provola filante e pezzetti di salame.

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Preparazione15 min
Cottura28 min
Tempo totale43 min
DifficoltàMedia
Porzioni4 persone
CostoMedio
Frittata di pasta napoletana dorata, tagliata a spicchi, con provola filante e salame
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Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 320 gspaghetti
  • 5uova medie
  • 100 gsalame napoletano (a cubetti piccoli)
  • 120 gprovola (ben sgocciolata e tagliata a cubetti)
  • 60 gParmigiano Reggiano grattugiato
  • 4 cucchiaiolio extravergine di oliva (per la padella)
  • q.b.sale fino
  • q.b.pepe nero (macinato al momento)
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Passo dopo passo

Come si prepara

1

Cuocere gli spaghetti

Portate a ebollizione abbondante acqua salata e cuocete gli spaghetti molto al dente, calcolando circa 2 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Scolateli con cura e trasferiteli in una ciotola ampia.

2

Preparare il composto

Sbattete le uova con il Parmigiano Reggiano, una macinata di pepe e poco sale, considerando la sapidità di salame e formaggio. Unite il composto agli spaghetti ancora caldi e mescolate bene. Aggiungete il salame napoletano e la provola, distribuendoli in modo uniforme.

3

Cuocere il primo lato

Scaldate 3 cucchiai di olio in una padella antiaderente da 26-28 cm. Versate il composto di pasta, livellatelo e compattatelo leggermente con una spatola. Cuocete a fuoco medio-basso per 8-10 minuti, finché il fondo sarà ben dorato e la frittata risulterà abbastanza stabile.

4

Girare e completare la cottura

Appoggiate un piatto piano grande sulla padella e girate la frittata con un movimento deciso. Aggiungete nella padella l’olio rimasto, fate scivolare nuovamente la frittata e cuocete il secondo lato per altri 7-8 minuti, fino a doratura uniforme. Trasferite su un piatto da portata e tagliate a spicchi.

Da sapere

Consigli

Usate una padella antiaderente dal fondo spesso e scegliete un piatto piano più largo della padella per girare la frittata in sicurezza. La pasta deve essere scolata molto bene: l’acqua residua renderebbe il composto meno compatto. Se usate provola particolarmente umida, tamponatela prima con carta da cucina.

Da sapere

Varianti

Per un adattamento pratico, potete prepararla con spaghetti già cotti e avanzati, purché non siano troppo conditi o umidi. In alcune versioni domestiche il ripieno cambia secondo disponibilità, con altri formaggi o salumi; questi ingredienti modificano però il profilo della versione qui proposta con salame napoletano e provola.

Da sapere

Conservazione

Conservate la frittata di pasta, una volta raffreddata, in frigorifero dentro un contenitore ermetico per 1 giorno. Si può consumare fredda o riportare a temperatura ambiente; per scaldarla, preferite una padella a fuoco basso piuttosto che il microonde, che può ammorbidirne la crosta.

Da sapere

Errori da evitare

Non cuocete troppo gli spaghetti: termineranno la loro cottura in padella. Evitate una fiamma alta, che colorerebbe troppo il fondo lasciando l’interno poco rassodato. Non girate la frittata finché il primo lato non ha formato una crosta consistente.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Posso usare la pasta avanzata?

Sì, è una soluzione pratica. Gli spaghetti devono essere poco conditi e ben separati; se sono molto umidi, la frittata rischia di rompersi durante la cottura.

Come faccio a girare la frittata di pasta senza romperla?

Lasciate che il primo lato diventi ben dorato e compatto, poi usate un piatto piano largo e resistente. Tenetelo aderente alla padella e capovolgete con un movimento unico e deciso.

Quale padella è più adatta?

Una padella antiaderente da 26-28 cm è indicata per queste dosi: permette di ottenere una frittata spessa ma gestibile al momento di girarla.

La frittata di pasta napoletana si serve calda o fredda?

È ottima appena fatta, quando la provola è filante, ma è apprezzata anche tiepida o fredda. Per questo si presta bene a picnic, buffet e pasti da preparare in anticipo.

Per saperne di più

Approfondimento

La frittata di pasta è una preparazione molto amata nella cucina domestica campana e diffusa, con numerose interpretazioni, anche in altre zone d’Italia. In questa versione napoletana gli spaghetti vengono legati con uova e Parmigiano Reggiano, quindi arricchiti con salame napoletano e provola, due presenze frequenti nelle preparazioni più ricche e adatte anche al consumo fuori casa.

Il risultato dipende soprattutto dalla padella: deve essere ben calda, con il giusto velo d’olio, per creare una base dorata che renda possibile girare la frittata senza romperla. Va servita calda o tiepida, tagliata a spicchi, per un pranzo informale, un buffet salato o una gita.