Ipermondo
La Buona Cucina
Ricette & tradizione La Buona Cucina

Scopri altre ricette e muoviti tra le categorie senza uscire dal ricettario.

Primi

Favò di Ozein, zuppa valdostana di fave, pane e Fontina

Il Favò di Ozein è una zuppa rustica e sostanziosa della cucina valdostana, costruita su pochi ingredienti dal carattere deciso: fave secche, verza, patate, pane di segale e Fontina. La lunga cottura rende le fave morbide e avvolgenti, mentre il formaggio completa il piatto con la sua nota lattica. È una preparazione da servire calda, ideale nelle giornate fredde.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione20 min
Cottura1 h 30 min
Riposo12 h
Tempo totale13 h 50 min
DifficoltàFacile
Porzioni4 persone
CostoMedio
Favò di Ozein servito caldo in una fondina rustica con fave, pane di segale e Fontina
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 250 gfave secche (non decorticate)
  • 250 gpatate (a pasta soda)
  • 250 gverza (al netto degli scarti)
  • 200 gpane di segale raffermo (a fette o a pezzi)
  • 200 gFontina DOP (tagliata a piccoli cubi)
  • 40 gburro
  • 1,2 lacqua (circa, per la cottura)
  • q.b.sale
Annunci da siti partner
02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Ammollare le fave

Sciacquate le fave secche e trasferitele in una ciotola capiente. Copritele abbondantemente con acqua fredda e lasciatele in ammollo per 12 ore.

2

Avviare la zuppa

Scolate le fave, mettetele in una casseruola capiente e copritele con circa 1,2 litri di acqua fredda. Portate a ebollizione, abbassate la fiamma e cuocete dolcemente per 50 minuti.

3

Unire verza e patate

Pelate le patate e tagliatele a dadi. Mondate la verza e riducetela a strisce. Unite entrambe alla casseruola, aggiungete 30 g di burro e poco sale, quindi proseguite la cottura per 25 minuti, finché fave e patate saranno molto tenere.

4

Completare con pane e Fontina

Spezzettate il pane di segale e aggiungetelo alla zuppa. Mescolate con delicatezza e cuocete per 5 minuti, lasciando che assorba parte del liquido. Spegnete il fuoco, unite la Fontina a cubetti e mescolate finché sarà sciolta e ben distribuita.

5

Servire

Distribuite il Favò di Ozein nelle fondine e completate ogni porzione con il burro restante, lasciato fondere direttamente sulla zuppa calda.

Da sapere

Consigli

Tenete la zuppa a sobbollore, non a bollore vivace: le fave devono ammorbidirsi senza disfarsi troppo presto. Se durante la cottura il liquido si riduce eccessivamente, aggiungete poca acqua calda alla volta. La consistenza finale deve essere densa e morbida, non asciutta.

Da sapere

Varianti

Per un adattamento pratico si possono usare fave secche decorticate: in questo caso seguite i tempi di ammollo e cottura riportati sulla confezione, che possono essere più brevi. L’impiego di fave già cotte in barattolo è possibile soltanto come soluzione rapida, ma modifica consistenza e sapore della preparazione.

Da sapere

Conservazione

Conservate la zuppa in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per massimo 2 giorni. Riscaldatela a fuoco basso aggiungendo poca acqua calda se si fosse addensata troppo; è preferibile non congelarla, poiché pane e Fontina cambiano sensibilmente consistenza.

Da sapere

Errori da evitare

Non saltate l’ammollo delle fave secche non decorticate: richiederebbero una cottura molto più lunga e meno uniforme. Non aggiungete la Fontina mentre la zuppa bolle energicamente, perché potrebbe separarsi. Evitate inoltre di salare troppo all’inizio: la Fontina completa la sapidità del piatto.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quanto devono stare in ammollo le fave per il Favò di Ozein?

Le fave secche non decorticate vanno lasciate in acqua fredda per circa 12 ore. Dopo l’ammollo vanno scolate e cotte in acqua pulita.

Quale pane usare per il Favò di Ozein?

Il pane di segale raffermo è la scelta più adatta: resiste nella zuppa, assorbe il liquido e contribuisce alla consistenza densa del piatto.

La Fontina va cotta a lungo?

No. Va aggiunta a fuoco spento, alla fine della preparazione, e mescolata nella zuppa calda solo per il tempo necessario a farla fondere.

Come capire se le fave sono cotte?

Devono risultare molto tenere quando vengono schiacciate con una forchetta. Se sono ancora sode, prolungate la cottura aggiungendo poca acqua calda quando necessario.

Per saperne di più

Approfondimento

La Favò di Ozein è una preparazione montanara legata alla frazione di Ozein, in Valle d’Aosta. Le fave secche, lasciate in ammollo e poi cotte lentamente, costituiscono la base della zuppa; patate e verza ne rendono la consistenza più piena, senza coprirne il sapore. Il pane di segale raffermo assorbe il brodo di cottura e contribuisce a creare una consistenza densa e confortevole.

La Fontina viene aggiunta soltanto alla fine, quando la zuppa è pronta: deve fondere dolcemente nel calore residuo e legare gli ingredienti senza essere sottoposta a bollore prolungato. Per un buon risultato è importante usare pane ben asciutto e regolare il sale con prudenza, perché il formaggio apporta già una propria sapidità.