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Primi

Chnéffléne di Gressoney con Fontina e burro

I chnéffléne sono piccoli gnocchetti di impasto morbido, legati alla cucina walser dell’area di Gressoney. Si cuociono direttamente in acqua e si condiscono con burro fuso e Fontina, che li avvolge con la sua cremosità. Un primo piatto essenziale, caldo e sostanzioso, da portare in tavola appena fatto.

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Preparazione20 min
Cottura15 min
Tempo totale35 min
DifficoltàMedia
Porzioni4 persone
CostoMedio
Chnéffléne di Gressoney con Fontina fusa e burro serviti in un piatto rustico
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 300 gfarina 00
  • 2uova medie
  • 200 mllatte intero (a temperatura ambiente)
  • 1 presasale fino (per l’impasto)
  • 180 gFontina (grattugiata o tagliata molto finemente)
  • 80 gburro
  • q.b.sale grosso (per l’acqua di cottura)
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02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare l’impasto

Riunite la farina e il sale fino in una ciotola. Unite le uova e incorporate il latte poco alla volta, lavorando con una frusta fino a ottenere un composto liscio, denso e colante, privo di grumi.

2

Portare l’acqua a bollore

Portate a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola capiente. Fate fondere il burro a fuoco dolce in una padella larga; tenetelo caldo senza farlo scurire.

3

Formare e cuocere i chnéffléne

Appoggiate sull’acqua bollente un attrezzo per spätzle oppure uno scolapasta a fori larghi. Versatevi una parte dell’impasto e spingetelo attraverso i fori con una spatola, facendo cadere nell’acqua piccoli gnocchetti. Cuoceteli in più riprese.

4

Scolare gli gnocchetti

Quando i chnéffléne risalgono in superficie, lasciateli cuocere ancora per circa 1 minuto. Prelevateli con una schiumarola e trasferiteli direttamente nella padella con il burro fuso.

5

Mantecare e servire

Unite la Fontina ai chnéffléne caldi e mescolate delicatamente finché il formaggio inizia a fondere e avvolge gli gnocchetti. Distribuite subito nei piatti caldi.

Da sapere

Consigli

La densità dell’impasto è il punto decisivo: deve scendere lentamente dalla spatola, non essere compatto come un impasto da gnocchi né liquido come una pastella. Se risulta troppo sostenuto, aggiungete poco latte; se è troppo fluido, incorporate poca farina. Usate una pentola ampia e cuocete piccole quantità alla volta.

Da sapere

Varianti

Per un adattamento domestico, se non avete l’attrezzo per spätzle, potete far cadere l’impasto nell’acqua con un cucchiaino, ottenendo gnocchetti leggermente più grandi e meno regolari. Il condimento base resta burro e Fontina.

Da sapere

Conservazione

I chnéffléne danno il meglio appena preparati. Se necessario, conservateli in frigorifero in un contenitore chiuso per non oltre 1 giorno e scaldateli delicatamente in padella con poco burro e un goccio di latte. La congelazione non è consigliata.

Da sapere

Errori da evitare

Non rendete l’impasto troppo asciutto: gli gnocchetti diventerebbero duri e difficili da far passare dai fori. Evitate anche di versare tutto l’impasto insieme, perché l’acqua perderebbe il bollore e i chnéffléne potrebbero attaccarsi tra loro. Non fate friggere il burro: deve solo fondere e condire con delicatezza.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Che consistenza deve avere l’impasto dei chnéffléne?

Deve essere denso ma colante, abbastanza morbido da passare attraverso i fori dell’attrezzo con l’aiuto di una spatola.

Come capisco quando i chnéffléne sono cotti?

Affiorano in superficie dopo pochi minuti. Da quel momento proseguite la cottura per circa 1 minuto, poi scolateli con una schiumarola.

Posso usare uno scolapasta al posto dell’attrezzo per spätzle?

Sì, scegliete uno scolapasta di metallo con fori larghi e resistenti. Lavorate sopra la pentola di acqua bollente, spingendo l’impasto con una spatola.

Quale formaggio usare per condire i chnéffléne?

La Fontina è indicata perché fonde facilmente e ha un gusto adatto a questo condimento essenziale. Va aggiunta sugli gnocchetti ben caldi, insieme al burro.

Per saperne di più

Approfondimento

I chnéffléne di Gressoney ricordano gli spätzle dell’arco alpino: l’impasto, più fluido di quello degli gnocchi classici, viene fatto cadere a piccoli pezzi nell’acqua bollente attraverso un apposito attrezzo o uno scolapasta a fori larghi. La consistenza finale deve essere morbida e irregolare, con bocconi piccoli capaci di trattenere bene il condimento.

In questa preparazione il sapore è affidato a pochi elementi: farina, uova e latte per l’impasto, burro e Fontina per il condimento. È importante cuocere gli gnocchetti in più riprese, così da non abbassare troppo il bollore e ottenere una cottura uniforme. Serviteli subito, quando il formaggio è appena fuso e lega delicatamente i chnéffléne.