Questa ricetta valorizza l’incontro fra i cavatelli, pasta dalla superficie ruvida e incavata, e la ventricina molisana, salume dalla consistenza morbida e dal gusto pieno. Il passaggio essenziale è cuocere la ventricina a fuoco moderato: il suo grasso si scioglie gradualmente e diventa la base del sugo, insieme a poco olio, aglio e passata di pomodoro.
Per un risultato equilibrato è importante assaggiare il condimento prima di salarlo, perché la ventricina è già sapida. I cavatelli freschi vanno scolati quando sono ancora ben consistenti e saltati nel sugo con poca acqua di cottura: in questo modo il pomodoro avvolge la pasta e ne riempie naturalmente le cavità. Una spolverata di pecorino può completare il piatto al momento del servizio, senza coprire il sapore del salume.