Stufato al Barolo della nonna: ricetta tradizionale
Lo stufato al Barolo è un secondo piatto importante della cucina del Nord Italia, preparato con un taglio di manzo adatto alle lunghe cotture, vino rosso, verdure, aromi e funghi secchi. La fonte originale suggerisce di prepararlo soprattutto nella stagione invernale e utilizza la pentola a pressione per accorciare sensibilmente i tempi senza rinunciare a una carne morbida e saporita.
La preparazione comincia con una lunga marinatura nel Barolo insieme a cipolla, sedano, carota, salvia e chiodi di garofano. La carne viene quindi asciugata, infarinata, rosolata nel condimento e cotta con tutta la marinata e i funghi secchi.
Il fondo di cottura viene infine ristretto e frullato fino a ottenere una salsa bruna, omogenea e profumata, con la quale si nappano le fette di carne al momento di servire.




