Le sarde in saor sono una specialità tradizionale veneziana nata dall’incontro tra la frittura del pesce e una marinatura agrodolce di cipolle e aceto. Il termine “saor”, in veneziano, indica appunto il sapore: una nota acidula e aromatica che qui viene addolcita dalle cipolle stufate, dall’uvetta e dai pinoli. Servite fredde o appena riportate a temperatura ambiente, sono perfette come antipasto, cicchetto o secondo leggero con pane rustico o polenta bianca.
Per una buona riuscita occorrono sarde freschissime, cipolle cotte lentamente senza farle colorire e aceto di vino bianco non troppo aggressivo. La marinatura di almeno 24 ore non è un dettaglio accessorio: rende il gusto più armonioso e lascia al pesce il tempo di assorbire il condimento. Tradizionalmente si preparano in anticipo, caratteristica che le rende particolarmente adatte a pranzi, buffet e tavolate conviviali.