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Antipasti

Fiadone abruzzese tradizionale al formaggio

Il fiadone abruzzese è uno scrigno di pasta sottile, dorata in forno, che racchiude un ripieno generoso di formaggi e uova. È una specialità salata legata alla tavola pasquale, perfetta da servire tiepida come antipasto o per un picnic di primavera. La caratteristica apertura in superficie lascia intravedere il cuore morbido e saporito.

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Preparazione45 min
Cottura30 min
Riposo30 min
Tempo totale1 h 45 min
DifficoltàMedia
Porzioni12 fiadoni
CostoMedio
Fiadoni abruzzesi al formaggio appena sfornati su tagliere di legno
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 500 gfarina 0 (più poca per la spianatoia)
  • 3uova medie (per l’impasto)
  • 60 mlolio extravergine d’oliva
  • 70 mlvino bianco secco (a temperatura ambiente)
  • 1 pizzicosale fino
  • 300 gpecorino abruzzese stagionato (grattugiato finemente)
  • 200 gformaggio vaccino stagionato (grattugiato finemente, tipo caciocavallo stagionato)
  • 4uova medie (per il ripieno)
  • 1tuorlo (per spennellare)
  • 1 cucchiainolatte (per spennellare)
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02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare l’impasto

Disponete la farina a fontana in una ciotola capiente o sulla spianatoia. Unite le 3 uova, l’olio, il vino e il sale; impastate fino a ottenere un composto liscio, omogeneo ed elastico. Formate un panetto, copritelo e lasciatelo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.

2

Preparare il ripieno

Raccogliete in una ciotola il pecorino e il formaggio vaccino grattugiati. Aggiungete le 4 uova e mescolate con cura fino a ottenere un ripieno compatto e uniforme.

3

Stendere e farcire

Stendete l’impasto su una spianatoia appena infarinata fino a uno spessore di circa 2 millimetri. Ricavate 12 dischi di 12-13 cm di diametro. Distribuite al centro di ogni disco una porzione di ripieno, lasciando libero il bordo.

4

Formare i fiadoni

Ripiegate ciascun disco a mezzaluna e sigillate con cura i bordi, premendo prima con le dita e poi con i rebbi di una forchetta. Sistemate i fiadoni su una teglia rivestita di carta forno e praticate un taglio di circa 2 cm sulla superficie di ognuno.

5

Cuocere

Sbattete il tuorlo con il latte e spennellate la superficie dei fiadoni. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 °C per 28-30 minuti, finché saranno ben gonfi e dorati. Sfornate e lasciate intiepidire prima di servire.

Da sapere

Consigli

Grattugiate i formaggi molto finemente: il ripieno risulterà più omogeneo e non tenderà a fuoriuscire durante la cottura. Se il vostro pecorino è particolarmente sapido, scegliete un formaggio vaccino meno stagionato per mantenere il giusto equilibrio. Per ottenere fiadoni regolari, pesate il ripieno e dividetelo in 12 porzioni.

Da sapere

Varianti

Le proporzioni dei formaggi cambiano da zona a zona e da famiglia a famiglia. Potete usare solo pecorino per un risultato più deciso, oppure affiancarlo a un caciocavallo o a un altro formaggio vaccino stagionato locale. In alcune interpretazioni si aggiunge una piccola quantità di ricotta ben scolata, che rende il cuore più morbido ma meno intenso.

Da sapere

Conservazione

Conservate i fiadoni già cotti in frigorifero, chiusi in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Serviteli a temperatura ambiente oppure scaldateli per pochi minuti in forno a 150 °C. Potete congelarli da cotti e completamente freddi fino a 1 mese; scongelateli in frigorifero e rigenerateli in forno.

Da sapere

Errori da evitare

Non stendete la pasta troppo sottile, altrimenti può rompersi con il peso del ripieno. Evitate anche di riempire eccessivamente i dischi e sigillate bene i bordi: l’apertura va praticata solo sulla parte superiore, non deve sostituire una chiusura accurata. Non omettete il riposo dell’impasto, utile per stenderlo senza che si ritiri.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Che formaggi si usano per il fiadone abruzzese?

Il ripieno prevede tradizionalmente formaggi stagionati, soprattutto pecorino e formaggio vaccino locale. Pecorino abruzzese e caciocavallo stagionato sono una combinazione equilibrata e adatta alla preparazione.

Il fiadone abruzzese è dolce o salato?

Quello abruzzese è una specialità salata, con un ripieno a base di formaggi e uova. Non va confuso con preparazioni omonime, anche dolci, diffuse in altre aree dell’Italia centrale e meridionale.

Perché i fiadoni hanno un taglio in superficie?

Il taglio permette al vapore di fuoriuscire in cottura e consente al ripieno di gonfiarsi senza rompere la pasta. È anche uno degli elementi estetici più riconoscibili della preparazione.

Si possono preparare i fiadoni in anticipo?

Sì. Potete cuocerli il giorno prima e conservarli in frigorifero; al momento di servirli sono buoni a temperatura ambiente o appena riscaldati in forno.

Per saperne di più

Approfondimento

Il fiadone abruzzese è una preparazione rustica di pasta ripiena, diffusa in diverse versioni locali della regione. La base è un impasto semplice all’olio extravergine d’oliva, elastico ma non troppo ricco; il ripieno, invece, punta sull’intensità dei formaggi stagionati e sulla consistenza cremosa data dalle uova. Ogni famiglia può dosare diversamente pecorino, formaggio vaccino stagionato e aromi, mantenendo però l’equilibrio tra sapidità e morbidezza. In questa versione i fiadoni sono monoporzione, con una forma a mezzaluna ben sigillata e un taglio centrale che favorisce la cottura e crea il loro aspetto riconoscibile. Sono ottimi appena tiepidi, quando il ripieno è ancora soffice, ma conservano bene gusto e struttura anche a temperatura ambiente. Accompagnateli con salumi abruzzesi, verdure sott’olio o un’insalata fresca.