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Polenta e brasato alla lombarda: ricetta con manzo e vino rosso

Polenta e brasato è un grande piatto conviviale della cucina lombarda: una carne di manzo cotta lentamente nel vino rosso, con il suo fondo vellutato, incontra una polenta fumante e rustica. La lunga cottura rende il brasato tenero e facile da affettare, ideale per i pranzi della domenica e le occasioni d’inverno.

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Preparazione30 min
Cottura4 h 5 min
Tempo totale4 h 35 min
DifficoltàMedia
Porzioni6 persone
CostoMedio
Polenta morbida con fette di brasato di manzo e salsa al vino rosso
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Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 1,2 kgcappello del prete di manzo (in un solo pezzo)
  • 750 mlvino rosso corposo (non dolce)
  • 2cipolle dorate (medie)
  • 2carote
  • 2 costesedano
  • 2 cucchiaiolio extravergine d'oliva
  • 30 gburro
  • 2 fogliealloro
  • 2chiodi di garofano
  • q.b.sale
  • q.b.pepe nero (macinato al momento)
  • 500 gfarina di mais bramata (per polenta)
  • 2 lacqua (per la polenta)
  • 15 gsale grosso (per la polenta)
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Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare gli aromi

Mondate cipolle, carote e sedano e tagliateli a pezzi regolari. Asciugate bene il cappello del prete con carta da cucina, quindi salatelo e pepatelo su tutti i lati.

2

Rosolare la carne

Scaldate l’olio e il burro in un tegame capiente dal fondo pesante. Unite la carne e rosolatela a fuoco medio-alto, girandola con cura, finché sarà ben colorita su ogni lato.

3

Avviare il brasato

Aggiungete nel tegame cipolle, carote, sedano, alloro e chiodi di garofano. Lasciate insaporire per 5 minuti, poi versate il vino rosso. Portate quasi a bollore, abbassate la fiamma al minimo e coprite.

4

Cuocere lentamente

Cuocete il brasato per circa 3 ore e 15 minuti, rigirando la carne 2 o 3 volte durante la cottura. Il liquido deve sobbollire appena: a fine cottura la carne dovrà risultare tenera, ma ancora compatta al taglio.

5

Preparare la salsa

Trasferite il brasato su un tagliere. Eliminate alloro e chiodi di garofano, quindi frullate le verdure con il fondo di cottura fino a ottenere una salsa liscia. Rimettetela sul fuoco per circa 10 minuti, così da farla addensare leggermente; regolate di sale e pepe.

6

Cuocere la polenta

Portate a ebollizione l’acqua con il sale grosso in una pentola capiente. Versate la farina di mais a pioggia, mescolando energicamente con una frusta per evitare grumi. Proseguite la cottura a fuoco basso per circa 50 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.

7

Affettare e servire

Affettate il brasato controfibra in fette non troppo sottili. Distribuite la polenta morbida nei piatti, adagiatevi sopra la carne e completate con abbondante salsa calda.

Da sapere

Consigli

Scegliete un taglio ricco di tessuto connettivo, come il cappello del prete: con la cottura lenta diventa morbido senza asciugarsi. Usate un tegame che contenga la carne abbastanza aderente, così il vino e il fondo di cottura la avvolgeranno bene. Se la salsa fosse troppo fluida, lasciatela restringere qualche minuto dopo aver frullato le verdure.

Da sapere

Varianti

Per un adattamento domestico, potete preparare il brasato il giorno prima: una volta freddo sarà più semplice affettarlo, quindi andrà scaldato dolcemente nella sua salsa prima di servirlo. Se preferite una polenta più soda, riducete leggermente l’acqua seguendo anche le indicazioni riportate sulla confezione della farina di mais.

Da sapere

Conservazione

Conservate brasato e salsa in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 2 giorni. La polenta è migliore appena fatta; quella avanzata può essere fatta raffreddare, tagliata a fette e scaldata in padella o al forno. Il brasato con la sua salsa può essere congelato per circa 2 mesi.

Da sapere

Errori da evitare

Non cuocete il brasato a bollore vivace: la carne rischia di diventare asciutta e la salsa di ridursi troppo presto. Non affettate il manzo seguendo il verso delle fibre, perché risulterebbe meno tenero al palato. Per la polenta, versate la farina gradualmente nell’acqua bollente e mescolate con costanza, soprattutto nei primi minuti.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quale taglio di carne usare per polenta e brasato?

Il cappello del prete è particolarmente indicato perché resiste bene alla lunga cottura e diventa tenero. In alternativa, chiedete al macellaio un taglio di manzo da brasato, da cuocere intero e lentamente.

Che vino rosso scegliere per il brasato?

Scegliete un vino rosso corposo e asciutto, di buona qualità, evitando prodotti dolci o troppo aromatici. Il vino deve sostenere la cottura e formare la base della salsa.

Come capire se il brasato è cotto?

Inserite una forchetta nella carne: deve entrare con facilità, ma il pezzo non deve disfarsi. Il tempo può variare in base allo spessore e alla qualità del taglio.

Si può usare la polenta istantanea?

Sì, è una soluzione pratica, ma la polenta di mais bramata cotta lentamente offre una consistenza più rustica e una maggiore presenza al fianco del brasato.

Per saperne di più

Approfondimento

Questa versione di polenta e brasato segue una preparazione domestica di impronta lombarda, costruita su pochi elementi essenziali: un taglio di manzo adatto alle lunghe cotture, vino rosso corposo, verdure aromatiche e polenta di mais bramata. Il segreto è cuocere la carne a fuoco molto dolce, mantenendo il tegame coperto, finché le fibre cedono senza sfaldarsi.

Il fondo di cottura, ristretto e passato con le verdure, diventa una salsa naturale che lega il piatto senza bisogno di addensanti. La polenta va servita morbida, appena colata nei piatti o su un tagliere: accoglie il sugo del brasato e completa la preparazione con la sua consistenza calda e rassicurante.