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Pane e lievitati

Pinsa Romana Margherita: ricetta casalinga soffice e croccante

La Pinsa Romana Margherita è una preparazione dalla caratteristica forma ovale, con una base molto idratata, croccante all’esterno e morbida all’interno.

La versione Margherita viene condita con pomodoro, mozzarella, basilico e olio extravergine di oliva. Per ottenere una buona struttura anche nel forno di casa è utile lavorare con una lunga maturazione in frigorifero e con una piccola parte di farina di riso, che contribuisce a rendere la superficie più asciutta e fragrante.

Il risultato è una base leggera, ben alveolata e adatta a un condimento semplice, capace di valorizzare soprattutto la consistenza dell’impasto.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione35 min
Cottura15 min
Riposo26 h
Tempo totale26 h 50 min
DifficoltàMedia
Porzioni2 pinse da 2 persone
Pinsa Romana Margherita ovale con pomodoro, mozzarella, basilico e bordo alveolato
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Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 450 gfarina tipo 0 (Per l’impasto)
  • 50 gfarina di riso (Per l’impasto)
  • 400 mlacqua fredda (Per l’impasto)
  • 3 glievito di birra fresco (Per l’impasto)
  • 10 gsale (Per l’impasto)
  • 15 golio extravergine di oliva (Per l’impasto)
  • 250 gpomodori pelati schiacciati oppure passata rustica (Per il condimento Margherita)
  • 200 gmozzarella fiordilatte (Per il condimento Margherita)
  • 20 golio extravergine di oliva (Per il condimento Margherita)
  • 8 fogliebasilico fresco (Per il condimento Margherita)
  • 3 gsale (Per il condimento Margherita)
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Passo dopo passo

Come si prepara

1

Mescolare le farine

Versate in una ciotola la farina tipo 0 e la farina di riso.

Mescolatele accuratamente fino a distribuirle in modo uniforme.

2

Sciogliere il lievito

Prelevate circa 50 ml dell’acqua prevista e scioglietevi il lievito di birra fresco.

Tenete da parte l’acqua restante.

3

Iniziare l’impasto

Versate l’acqua con il lievito sulle farine e iniziate a mescolare.

Aggiungete gradualmente il resto dell’acqua, continuando a lavorare fino a ottenere un impasto molto morbido e idratato.

4

Aggiungere sale e olio

Unite il sale quando l’impasto ha assorbito quasi tutta l’acqua.

Aggiungete infine l’olio extravergine di oliva e lavorate fino a completo assorbimento.

5

Fare le pieghe

Lasciate riposare l’impasto per 10 minuti.

Eseguite una serie di pieghe direttamente nella ciotola, quindi ripetete l’operazione altre due volte a distanza di 10 minuti.

6

Far maturare in frigorifero

Coprite bene la ciotola.

Trasferite l’impasto in frigorifero e lasciatelo maturare per 1440 minuti.

7

Dividere l’impasto

Togliete l’impasto dal frigorifero e dividetelo delicatamente in due porzioni uguali.

Formate due panetti senza sgonfiarli eccessivamente.

8

Seconda lievitazione

Sistemate i panetti in contenitori leggermente unti.

Coprite e lasciate riposare a temperatura ambiente per 120 minuti.

9

Preparare il condimento

Schiacciate i pomodori pelati e conditeli con il sale.

Tagliate la mozzarella a pezzi e lasciatela sgocciolare molto bene.

10

Stendere la pinsa

Spolverate il piano con poca farina di riso.

Adagiate un panetto e allargatelo delicatamente con i polpastrelli, partendo dal centro e mantenendo più aria lungo i bordi.

Date una forma ovale e allungata.

11

Fare la prima cottura

Trasferite la base su una teglia già calda, su pietra refrattaria oppure su acciaio da forno.

Distribuite un leggero strato di pomodoro e cuocete in forno statico preriscaldato a 250 °C per 8 minuti.

12

Aggiungere la mozzarella

Estraete la pinsa dal forno.

Distribuite la mozzarella ben sgocciolata e aggiungete un filo di olio extravergine di oliva.

13

Terminare la cottura

Rimettete in forno e cuocete per altri 7 minuti.

La base dovrà risultare dorata e croccante, mentre la mozzarella dovrà essere completamente fusa.

14

Completare

Sfornate e aggiungete le foglie di basilico fresco.

Procedete allo stesso modo con il secondo panetto.

Da sapere

Consigli

L’impasto è volutamente molto idratato: evitate di aggiungere altra farina soltanto perché risulta appiccicoso.

La mozzarella deve essere ben asciutta per non inumidire eccessivamente la superficie.

Per una base più croccante, scaldate la teglia, la pietra o l’acciaio per almeno 30 minuti prima della cottura.

Da sapere

Varianti

È possibile aumentare leggermente la percentuale di farina di riso, riducendo nella stessa misura la farina di grano tenero.

La mozzarella fiordilatte può essere sostituita con mozzarella di bufala molto ben sgocciolata.

La stessa base può essere utilizzata per altri condimenti semplici, evitando però di sovraccaricarla con ingredienti troppo umidi.

Da sapere

Conservazione

La pinsa Margherita è migliore appena preparata.

La base precotta senza mozzarella può essere conservata in frigorifero per 2 giorni, ben chiusa.

Può essere congelata dopo la prima cottura per circa 1 mese.

Per utilizzarla, lasciatela scongelare a temperatura ambiente e completate la cottura con pomodoro e mozzarella.

La pinsa già condita può essere riscaldata in forno a 200 °C per circa 6 minuti.

Da sapere

Errori da evitare

Aggiungere troppa farina durante la lavorazione. L’impasto perderebbe parte della sua leggerezza.

Saltare la maturazione. La struttura interna risulterebbe meno sviluppata.

Sgonfiare troppo il panetto. Si ridurrebbe l’alveolatura.

Usare mozzarella troppo umida. La pinsa potrebbe risultare molle al centro.

Cuocere su una superficie fredda. Il fondo farebbe più fatica a diventare croccante.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Qual è la forma tipica della pinsa romana?

È generalmente ovale e allungata.

Perché si usa la farina di riso?

Aiuta ad avere una consistenza più asciutta e una superficie più croccante.

Quanto deve maturare l’impasto?

In questa ricetta la maturazione principale dura 1440 minuti in frigorifero, seguita da 120 minuti a temperatura ambiente.

Si può preparare il giorno prima?

Sì. La lunga maturazione rende questa ricetta particolarmente adatta alla preparazione anticipata.

Perché si fa una prima cottura con solo pomodoro?

Aiuta la base molto idratata a strutturarsi prima di aggiungere la mozzarella.