Ipermondo
La Buona Cucina
Ricette & tradizione La Buona Cucina

Scopri altre ricette e muoviti tra le categorie senza uscire dal ricettario.

Pane e lievitati

Friselle pugliesi fatte in casa con semola rimacinata

Le friselle pugliesi sono ciambelle di pane cotte due volte, asciutte e croccanti, pensate per essere bagnate appena prima di condirle. Prepararle in casa richiede pochi ingredienti e una doppia cottura paziente, che regala la loro consistenza inconfondibile.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione30 min
Cottura55 min
Riposo2 h
Tempo totale3 h 25 min
DifficoltàMedia
Porzioni8 friselle
CostoEconomico
Friselle pugliesi di semola appena sfornate su tagliere di legno
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 500 gsemola rimacinata di grano duro
  • 320 mlacqua (tiepida)
  • 5 glievito di birra secco
  • 10 gsale fino
Annunci da siti partner
02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Impastare

Versate la semola in una ciotola capiente, unite il lievito e quasi tutta l’acqua tiepida. Cominciate a impastare, aggiungete il sale sciolto nell’acqua restante e lavorate fino a ottenere un impasto liscio, sodo ma lavorabile.

2

Lasciare lievitare

Formate una palla, trasferitela nella ciotola, coprite e lasciate lievitare a temperatura ambiente per circa 90 minuti, fino al raddoppio.

3

Formare le ciambelle

Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro e dividetelo in 8 porzioni uguali. Ricavate da ciascuna un cordoncino lungo circa 25 cm, quindi chiudetelo ad anello, sigillando bene le estremità. Disponete le ciambelle su una teglia rivestita di carta forno e lasciatele riposare per 30 minuti.

4

Cuocere la prima volta

Cuocete in forno statico preriscaldato a 220 °C per 18-20 minuti: le ciambelle dovranno risultare cotte e appena dorate, senza scurirsi troppo.

5

Dividere le friselle

Sfornate le ciambelle e, quando sono ancora calde ma maneggiabili, dividetele orizzontalmente in due dischi con un coltello seghettato, seguendo la linea centrale della mollica.

6

Completare la seconda cottura

Disponete le metà con il lato tagliato rivolto verso l’alto. Abbassate il forno a 160 °C e fatele asciugare per 30-35 minuti, girandole a metà cottura se necessario. Sfornatele quando saranno asciutte, leggere e croccanti.

7

Raffreddare

Lasciate raffreddare completamente le friselle su una gratella prima di conservarle o bagnarle e condirle.

Da sapere

Consigli

Per prepararle da mangiare, passate ogni frisella velocemente sotto acqua fresca oppure bagnatela con poca acqua alla volta. Attendete 1-2 minuti: deve ammorbidirsi in superficie, mantenendo una consistenza soda al centro. La durata della bagnatura dipende dallo spessore della frisella e dal grado di croccantezza desiderato.

Da sapere

Varianti

Le friselle possono essere preparate anche con farina d’orzo o con una miscela di semola e orzo: sono interpretazioni diffuse, ma cambiano colore, profumo e consistenza rispetto alla versione interamente di semola. Per il condimento, una soluzione comune è completarle dopo la bagnatura con pomodori, olio extravergine d’oliva, sale e origano.

Da sapere

Conservazione

Conservate le friselle completamente fredde in una scatola di latta o in un contenitore ermetico, al riparo dall’umidità, per 2-3 settimane. Se perdono croccantezza, fatele asciugare per pochi minuti in forno a bassa temperatura.

Da sapere

Errori da evitare

Non aggiungete troppa acqua all’impasto: una massa eccessivamente morbida rende difficile mantenere il foro centrale e tagliare le ciambelle dopo la prima cottura. Non aspettate che siano fredde per dividerle, perché la crosta indurita tende a spezzarsi. Nella seconda cottura devono asciugarsi senza colorire eccessivamente.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Perché le friselle si cuociono due volte?

La prima cottura cuoce il pane ad anello; la seconda elimina l’umidità dopo il taglio e crea la consistenza secca e croccante che permette di conservarle a lungo.

Come si tagliano le friselle senza romperle?

Vanno divise quando sono ancora calde o appena tiepide, usando un coltello seghettato e procedendo lungo il bordo centrale. Da fredde diventano più fragili.

Quanto vanno bagnate prima di servirle?

Bastano pochi secondi sotto un filo d’acqua o una bagnatura leggera. Lasciatele poi riposare 1-2 minuti: l’acqua continua a distribuirsi nella mollica.

Posso usare lievito di birra fresco?

Sì. Sostituite i 5 g di lievito secco con circa 15 g di lievito di birra fresco, sciolto nell’acqua tiepida prevista dalla ricetta.

Per saperne di più

Approfondimento

Le friselle sono un pane biscottato a forma di ciambella, molto diffuso nel Sud Italia e fortemente legato alla tavola pugliese. La loro caratteristica essenziale è la doppia cottura: prima si cuoce l’impasto formato ad anello, poi ogni ciambella viene divisa orizzontalmente e rimessa in forno per asciugarsi completamente.

Questa ricetta usa semola rimacinata di grano duro, che dona alle friselle un colore dorato, una mollica compatta e una piacevole ruvidità. Una volta fredde, si conservano a lungo e si preparano al momento del pasto con una breve bagnatura in acqua, da modulare secondo lo spessore e la croccantezza desiderata.