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Secondi

Peposo all’Imprunetina, stufato toscano al vino rosso e pepe nero

Il peposo all'Imprunetina è uno stufato di manzo dalla struttura essenziale, in cui il vino rosso, l'aglio e un'abbondante presenza di pepe nero costruiscono un intingolo scuro e intenso. La cottura lenta rende la carne tenerissima e concentra il fondo, perfetto da raccogliere con pane toscano.

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Preparazione20 min
Cottura3 h 30 min
Tempo totale3 h 50 min
DifficoltàFacile
Porzioni4 persone
CostoMedio
Peposo all'Imprunetina in casseruola di coccio con manzo e fondo al vino rosso
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Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 1 kgmanzo da brasato (muscolo o cappello del prete, in cubi di circa 4 cm)
  • 750 mlvino rosso toscano (preferibilmente Chianti)
  • 4 spicchiaglio (sbucciati)
  • 2 cucchiaipepe nero in grani (leggermente pestato)
  • 1 cucchiainopepe nero macinato grossolanamente
  • q.b.sale (da regolare verso fine cottura)
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Passo dopo passo

Come si prepara

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Preparare gli ingredienti

Tamponate la carne e tagliatela in cubi regolari di circa 4 cm, eliminando solo le membrane più dure. Pestate grossolanamente i grani di pepe in un mortaio o con il fondo di un bicchiere pesante.

2

Riunire nella pentola

Disponete carne, aglio, pepe pestato e pepe macinato in una casseruola dal fondo spesso, preferibilmente di coccio. Versate il vino fino a coprire quasi la carne.

3

Cuocere lentamente

Portate lentamente al limite del bollore, poi abbassate il fuoco al minimo. Cuocete semicoperto per circa 3 ore e 30 minuti, mescolando con delicatezza di tanto in tanto: il liquido deve fremere appena, non bollire vivacemente.

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Concentrare il fondo e servire

Quando la carne sarà molto tenera e il vino ridotto in una salsa corposa, regolate di sale. Eliminate gli spicchi d'aglio solo se preferite un fondo più liscio, quindi servite il peposo ben caldo con il suo intingolo.

Da sapere

Consigli

Usate una casseruola abbastanza ampia da distribuire la carne in uno strato non troppo alto. Se durante la lunga cottura il fondo dovesse asciugarsi prima che il manzo sia tenero, aggiungete poco vino caldo alla volta. Se invece a fine cottura risultasse troppo fluido, proseguite senza coperchio per alcuni minuti, mantenendo il fuoco dolce.

Da sapere

Varianti

In alcune interpretazioni domestiche si trova una piccola aggiunta di concentrato di pomodoro: non fa parte della versione essenziale proposta qui e cambia colore e gusto del fondo. Per un risultato meno incisivo potete ridurre leggermente il pepe macinato, mantenendo però i grani pestati, che sono centrali nel profilo del piatto.

Da sapere

Conservazione

Conservate il peposo freddo in un contenitore ermetico in frigorifero per 2 giorni. Riscaldatelo dolcemente in casseruola con un cucchiaio d'acqua o di vino se il fondo si fosse addensato troppo. È possibile congelarlo per circa 1 mese, già diviso in porzioni.

Da sapere

Errori da evitare

Non fate bollire forte il vino: una cottura troppo aggressiva può asciugare il fondo prima che il collagene della carne si sciolga. Evitate tagli troppo magri, che tendono a restare asciutti, e non salate eccessivamente all'inizio, perché la salsa si concentra molto durante la cottura.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quale taglio di carne usare per il peposo all'Imprunetina?

Sono indicati tagli da lunga cottura con tessuto connettivo, come muscolo, cappello del prete o reale di manzo. Dopo molte ore a fuoco dolce diventano teneri e rilasciano sapore nel fondo.

Il peposo contiene pomodoro?

La versione essenziale qui proposta no: il fondo nasce dalla riduzione del vino rosso con i succhi della carne, l'aglio e il pepe. Esistono interpretazioni con concentrato di pomodoro, da considerare una variante.

Si può preparare il peposo in anticipo?

Sì. Dopo il raffreddamento, conservatelo in frigorifero e riscaldatelo lentamente: il riposo migliora l'amalgama del fondo, purché sia effettuato solo dopo la cottura e con corretta conservazione.

Con cosa servire il peposo?

Il pane toscano è l'accompagnamento più semplice per raccogliere il sugo. Si abbina bene anche a polenta morbida o a un purè rustico, come contorni di servizio.

Per saperne di più

Approfondimento

Il peposo all’Imprunetina è una preparazione toscana a lunga cottura, legata alla cucina di territorio e riconoscibile per il carattere deciso del pepe nero. La ricetta punta su pochi ingredienti: manzo adatto allo stufato, vino rosso, aglio e pepe. Non richiede soffritto né pomodoro nella sua impostazione essenziale: è il tempo sul fuoco a trasformare il liquido di cottura in una salsa avvolgente.

Per un buon risultato è importante scegliere un taglio ricco di tessuto connettivo, come il muscolo o il cappello del prete, e mantenere una cottura appena fremendo. Il pepe va dosato con generosità ma senza coprire il gusto della carne; una macinatura grossolana, aggiunta insieme ai grani, dà al piatto un profilo più stratificato. Servitelo ben caldo con fette di pane toscano, ideale per la scarpetta.