Ipermondo
La Buona Cucina
Ricette & tradizione La Buona Cucina

Scopri altre ricette e muoviti tra le categorie senza uscire dal ricettario.

Piatti unici · Secondi

Parmigiana di melanzane napoletana: ricetta tradizionale

La parmigiana di melanzane napoletana è uno dei piatti più ricchi e generosi della cucina campana. Strati di melanzane fritte si alternano a salsa di pomodoro, fiordilatte, Parmigiano e basilico, per poi passare in forno fino a diventare morbidi, filanti e ben amalgamati.

Nella versione napoletana è molto diffusa la preparazione delle melanzane infarinate, passate nell’uovo e poi fritte, che rende gli strati più consistenti e saporiti. Esistono però varianti familiari in cui le melanzane vengono fritte semplicemente.

È una ricetta da preparare senza fretta e da lasciare riposare qualche minuto dopo la cottura: proprio il riposo permette agli strati di assestarsi e rende la parmigiana più facile da porzionare.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione35 min
Cottura1 h
Riposo30 min
Tempo totale2 h 5 min
DifficoltàMedia
Porzioni6
CostoMedio
Parmigiana di melanzane napoletana: ricetta tradizionale
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 1,2 kgmelanzane lunghe (Per le melanzane)
  • 3uova (Per le melanzane)
  • 800 gpassata di pomodoro (Per la salsa)
  • 2 cucchiaiolio extravergine d’oliva (Per la salsa)
  • 1 spicchiod’aglio (Per la salsa)
  • 350 gfiordilatte ben scolato (Per gli strati)
  • 100 gParmigiano Reggiano grattugiato (Per gli strati)
Annunci da siti partner
02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare la salsa

Scaldate l’olio extravergine d’oliva in una casseruola e aggiungete lo spicchio d’aglio.

Versate la passata di pomodoro, regolate di sale e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti.

A fine cottura eliminate l’aglio e aggiungete qualche foglia di basilico.

2

Preparare il fiordilatte

Tagliate il fiordilatte a cubetti oppure a fettine.

Lasciatelo scolare molto bene, preferibilmente in un colino, per eliminare quanta più acqua possibile.

3

Tagliare le melanzane

Lavate e asciugate le melanzane.

Eliminate il picciolo e tagliatele nel senso della lunghezza in fette di circa 5 mm.

4

Infarinare le melanzane

Passate le fette di melanzana nella farina.

Scuotetele delicatamente per eliminare quella in eccesso.

5

Passare nell’uovo

Sbattete le uova in una ciotola con un pizzico di sale.

Passate le melanzane infarinate nell’uovo, ricoprendole bene.

6

Friggere le melanzane

Scaldate abbondante olio di semi.

Friggete poche fette per volta fino a quando saranno dorate su entrambi i lati.

Scolatele e sistematele su carta assorbente.

7

Preparare il primo strato

Distribuite sul fondo di una pirofila un velo di salsa di pomodoro.

Formate uno strato di melanzane fritte, sovrapponendole leggermente.

8

Aggiungere il ripieno

Distribuite sulle melanzane qualche cucchiaio di salsa, fiordilatte, Parmigiano grattugiato e qualche foglia di basilico.

9

Formare gli altri strati

Continuate alternando melanzane, pomodoro, fiordilatte, Parmigiano e basilico.

Terminate con salsa di pomodoro e una generosa spolverata di Parmigiano.

10

Cuocere in forno

Cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per circa 30 minuti.

La superficie deve risultare ben assestata e leggermente gratinata.

11

Lasciare riposare

Sfornate la parmigiana e lasciatela riposare per 30 minuti prima di tagliarla.

Servitela calda o tiepida.

Da sapere

Consigli

Il fiordilatte deve essere molto asciutto: se rilascia troppa acqua, gli strati rischiano di diventare acquosi.

Friggete poche melanzane per volta per mantenere stabile la temperatura dell’olio.

Il riposo dopo la cottura è importante quanto il passaggio in forno: una parmigiana appena sfornata tende a disfarsi più facilmente.

Da sapere

Varianti

In molte famiglie campane le melanzane vengono fritte senza farina e uovo. È una variante altrettanto diffusa, più leggera nella struttura.

Il fiordilatte può essere sostituito con provola ben asciutta, per un gusto più deciso.

Alcune versioni aggiungono uova sode o salumi, ma non sono necessari nella versione base qui proposta.

Da sapere

Conservazione

La parmigiana di melanzane si conserva in frigorifero per 2-3 giorni, ben coperta.

Può essere riscaldata in forno a temperatura moderata oppure in padella a fuoco dolce.

Può essere congelata già cotta, meglio se suddivisa in porzioni.

Per consumarla dopo il congelamento, lasciatela scongelare in frigorifero e poi riscaldatela in forno.

Da sapere

Errori da evitare

Usare fiordilatte troppo acquoso. La parmigiana risulterebbe troppo liquida.

Friggere le melanzane in olio poco caldo. Assorbirebbero troppo grasso.

Aggiungere troppa salsa. Gli strati devono essere umidi, ma non sommersi.

Tagliarla appena sfornata. Gli strati non avrebbero il tempo di assestarsi.

Fare strati troppo spessi. La parmigiana risulterebbe pesante e meno equilibrata.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Posso preparare la parmigiana il giorno prima?

Sì. Anzi, dopo qualche ora di riposo i sapori risultano ancora più amalgamati.

Le melanzane vanno necessariamente infarinate e passate nell’uovo?

No. È una preparazione molto diffusa nella versione napoletana, ma esistono varianti familiari con melanzane semplicemente fritte.

Posso usare mozzarella al posto del fiordilatte?

Sì, purché sia molto ben scolata.

Posso congelare la parmigiana?

Sì. È preferibile congelarla già cotta e suddivisa in porzioni.

La parmigiana va servita calda?

Può essere servita calda oppure tiepida. Dopo un breve riposo gli strati risultano più compatti.

Per saperne di più

Approfondimento

La parmigiana di melanzane è uno dei grandi piatti della cucina meridionale italiana e la sua origine è stata a lungo discussa tra diverse tradizioni regionali. Non è quindi corretto attribuirne con certezza assoluta l’invenzione a una sola città o regione.

La versione napoletana si distingue spesso per una preparazione particolarmente ricca, con melanzane fritte, pomodoro, fiordilatte, Parmigiano e basilico. In molte case le fette vengono anche infarinate e passate nell’uovo prima della frittura.

È proprio la stratificazione a dare identità al piatto: ingredienti semplici vengono sovrapposti e cotti insieme fino a diventare un’unica preparazione morbida, filante e saporita.