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Secondi

Cotoletta alla milanese: ricetta tradizionale con osso

La cotoletta alla milanese è uno dei piatti simbolo della cucina lombarda e milanese. La versione tradizionale si prepara con una costoletta di vitello con l’osso, passata nell’uovo e nel pangrattato e poi cotta nel burro fino a ottenere una panatura dorata e croccante.

La carne deve restare tenera e succosa, mentre la superficie deve risultare asciutta e fragrante. La buona riuscita dipende soprattutto dalla qualità della carne, da una panatura uniforme e da una cottura controllata.

È un secondo piatto semplice negli ingredienti ma molto preciso nell’esecuzione, perfetto da servire appena cotto.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione20 min
Cottura15 min
Riposo10 min
Tempo totale45 min
DifficoltàMedia
Porzioni4
Cotoletta alla milanese: ricetta tradizionale con osso
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 4 costolettevitello con osso da circa 250 g ciascuna (Per la cotoletta)
  • 3 uovamedie (Per la cotoletta)
  • 180 gpangrattato (Per la cotoletta)
  • 180 gburro chiarificato (Per la cotoletta)
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02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare la carne

Tamponate le costolette di vitello con carta da cucina.

Se necessario, eliminate solo eventuali parti di grasso in eccesso, lasciando intatto l’osso.

2

Battere leggermente

Appiattite con delicatezza la parte di carne con un batticarne, senza assottigliarla troppo.

La cotoletta tradizionale deve mantenere un certo spessore.

3

Sbattere le uova

Rompete le uova in una ciotola larga.

Sbattetele con una forchetta fino a ottenere un composto uniforme, senza aggiungere sale.

4

Preparare il pangrattato

Versate il pangrattato in un piatto ampio.

Distribuitelo in uno strato uniforme.

5

Passare nell’uovo

Immergete ogni costoletta nell’uovo sbattuto.

Fate in modo che tutta la superficie della carne sia ben ricoperta.

6

Impanare

Passate subito la carne nel pangrattato.

Premete delicatamente con le mani per far aderire bene la panatura su entrambi i lati, evitando però di schiacciarla troppo.

7

Far riposare

Disponete le costolette impanate su un vassoio.

Lasciatele riposare per circa 10 minuti, così la panatura aderirà meglio alla carne.

8

Scaldare il burro

Mettete il burro chiarificato in una padella larga.

Scaldatelo a fuoco medio finché sarà ben caldo ma non fumante.

9

Cuocere il primo lato

Adagiate le costolette nella padella senza sovrapporle.

Cuocetele per circa 4-5 minuti, fino a quando la panatura sarà ben dorata.

10

Girare la cotoletta

Voltate delicatamente ogni costoletta.

Proseguite la cottura per altri 4-5 minuti sul secondo lato.

11

Completare la cottura

Se le costolette sono particolarmente spesse, abbassate leggermente la fiamma e proseguite per qualche minuto, girandole ancora una volta.

12

Scolare

Togliete le cotolette dalla padella.

Adagiatele per pochi istanti su carta assorbente.

13

Salare e servire

Aggiungete il sale solo alla fine.

Servite immediatamente, quando la panatura è ancora croccante e la carne calda e succosa.

Da sapere

Consigli

Scegliete costolette di vitello con osso e di spessore regolare. Una fetta troppo sottile tende ad asciugarsi durante la cottura.

Il burro chiarificato è particolarmente adatto perché resiste meglio alle alte temperature rispetto al burro normale.

Non salate la carne prima della cottura: è preferibile aggiungere il sale alla fine.

Da sapere

Varianti

La cosiddetta orecchia d’elefante è una versione molto più sottile e larga, ottenuta battendo fortemente la carne, ma è diversa dalla cotoletta milanese tradizionale più spessa e con osso.

In alcune preparazioni domestiche viene usato burro normale al posto di quello chiarificato, controllando però con attenzione la temperatura.

Esistono anche versioni senza osso, ma la costoletta con osso resta quella più legata alla tradizione milanese.

Da sapere

Conservazione

La cotoletta alla milanese è migliore appena preparata.

Si conserva in frigorifero per 1 giorno, ben coperta.

Per riscaldarla, utilizzate il forno a 180 °C per circa 8-10 minuti, evitando il microonde, che rende la panatura morbida.

Il congelamento è possibile dopo la panatura e prima della cottura. In questo caso, congelate le costolette ben separate e utilizzatele entro circa 2 mesi.

Da sapere

Errori da evitare

Battere troppo la carne. La cotoletta perderebbe spessore e succosità.

Usare poco burro. La panatura cuocerebbe in modo irregolare.

Cuocere a temperatura troppo alta. Il pangrattato si scurirebbe prima della cottura della carne.

Girare continuamente la cotoletta. La panatura potrebbe staccarsi.

Salare prima della cottura. È preferibile farlo alla fine per preservare la consistenza della carne.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quale carne si usa per la cotoletta alla milanese?

Tradizionalmente si usa una costoletta di vitello con osso.

La cotoletta alla milanese va infarinata?

Nella versione tradizionale più essenziale si passa direttamente nell’uovo e poi nel pangrattato.

Meglio burro normale o chiarificato?

Il burro chiarificato è preferibile perché sopporta meglio le temperature necessarie per ottenere una panatura dorata.

Quanto deve essere spessa?

Deve mantenere un certo spessore, generalmente superiore alle versioni molto sottili chiamate orecchia d’elefante.

Posso prepararla in anticipo?

Potete impanarla qualche ora prima e conservarla in frigorifero, ma è meglio cuocerla poco prima di servirla.

Per saperne di più

Approfondimento

La cotoletta alla milanese è uno dei piatti storici della gastronomia lombarda e viene tradizionalmente associata alla città di Milano.

La sua caratteristica principale è l’utilizzo della costoletta di vitello con l’osso, impanata e cotta nel burro. Nel tempo sono nate numerose interpretazioni, tra cui la versione molto sottile conosciuta come orecchia d’elefante.

La preparazione classica resta però legata a una carne più spessa, capace di mantenersi morbida all’interno mentre la panatura diventa dorata e croccante.