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Secondi

Costolette alla valdostana con Fontina e prosciutto cotto

Le costolette alla valdostana sono un secondo ricco e rassicurante: sottili fette di vitello racchiudono un cuore filante di Fontina e prosciutto cotto, poi vengono impanate e cotte nel burro. Il contrasto tra la panatura dorata e il ripieno morbido le rende perfette da servire appena fatte.

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Preparazione20 min
Cottura15 min
Tempo totale35 min
DifficoltàMedia
Porzioni4 persone
CostoMedio
Costolette alla valdostana impanate e dorate con ripieno di Fontina filante
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 600 gfettine sottili di vitello (8 fette di dimensioni simili)
  • 200 gFontina (tagliata a fettine sottili)
  • 120 gprosciutto cotto (a fette)
  • 2uova
  • 80 gfarina 00
  • 180 gpangrattato
  • 100 gburro (per la cottura)
  • q.b.sale fino
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02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare il ripieno

Disponete 4 fettine di vitello sul piano di lavoro. Coprite ciascuna con una fetta di prosciutto cotto e con la Fontina, lasciando libero circa 1 cm dai bordi.

2

Formare le costolette

Chiudete ogni porzione con una delle fettine di vitello rimaste. Premete bene lungo i bordi con le mani, così da compattare il ripieno all’interno.

3

Impanare

Passate le costolette prima nella farina, eliminando l’eccesso, poi nelle uova sbattute con un pizzico di sale e infine nel pangrattato. Premete delicatamente la panatura per farla aderire.

4

Cuocere nel burro

Fate sciogliere il burro in una padella ampia a fiamma moderata. Cuocete le costolette per circa 6-7 minuti per lato, girandole con cura, finché la panatura sarà dorata e la carne cotta anche al centro.

5

Servire

Trasferite le costolette alla valdostana nei piatti e servitele immediatamente, ben calde, per apprezzare la Fontina filante.

Da sapere

Consigli

Scegliete fettine di vitello sottili e regolari: cuoceranno in modo uniforme senza scurire troppo la panatura. Mantenete il fuoco moderato; una fiamma alta farebbe colorire il pangrattato prima che il formaggio abbia il tempo di fondere. Per girarle senza rompere l’involucro, usate una paletta larga anziché una forchetta.

Da sapere

Varianti

Per un adattamento domestico, potete cuocere le costolette in forno su una teglia leggermente imburrata, a 200 °C per circa 18-20 minuti, girandole a metà cottura. Il risultato sarà meno ricco rispetto alla cottura in padella nel burro.

Da sapere

Conservazione

Le costolette alla valdostana sono migliori appena cotte. Se avanzano, conservatele in frigorifero in un contenitore chiuso per non più di 1 giorno e scaldatele in forno a 180 °C fino a quando il ripieno sarà nuovamente caldo. È preferibile non congelarle dopo la cottura.

Da sapere

Errori da evitare

Non riempite eccessivamente le costolette: la Fontina potrebbe fuoriuscire durante la cottura. Evitate anche di lasciare bordi poco aderenti o una panatura troppo sottile. Se il burro scurisce rapidamente, abbassate subito la fiamma prima di proseguire.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quale carne si usa per le costolette alla valdostana?

Si usano fettine sottili di vitello, abbastanza larghe da poter racchiudere il ripieno di Fontina e prosciutto cotto.

Posso usare la Fontina già grattugiata?

È preferibile usare Fontina tagliata a fettine: fonde in modo più uniforme e resta meglio contenuta all’interno della costoletta.

Come evitare che il formaggio esca durante la cottura?

Lasciate libero un bordo di circa 1 cm, premete bene le due fettine di carne lungo il perimetro e impanate con cura anche i lati.

Le costolette alla valdostana si possono preparare in anticipo?

Potete assemblarle e impanarle qualche ora prima, conservandole coperte in frigorifero. Cuocetele però poco prima di servirle, per mantenere la panatura croccante e il ripieno filante.

Per saperne di più

Approfondimento

Le costolette alla valdostana appartengono alla cucina di montagna per l’uso generoso della Fontina, formaggio che in cottura diventa cremoso e filante. In questa preparazione le fette di vitello vengono accoppiate attorno a un ripieno di Fontina e prosciutto cotto, quindi passate nella classica panatura di farina, uovo e pangrattato.

La cottura nel burro richiede una fiamma moderata e un po’ di attenzione: la panatura deve colorire con gradualità, lasciando al calore il tempo di fondere bene il formaggio all’interno. Portatele in tavola subito, accompagnandole con insalata verde, patate lessate o verdure di stagione.