Ipermondo
La Buona Cucina
Ricette & tradizione La Buona Cucina

Scopri altre ricette e muoviti tra le categorie senza uscire dal ricettario.

Secondi

Coniglio alla ligure tradizionale con olive taggiasche e pinoli

Il coniglio alla ligure è un secondo piatto della cucina regionale, caratterizzato da una cottura lenta e da un fondo aromatico di vino bianco, erbe, olive taggiasche e pinoli. La carne resta morbida e saporita, mentre il condimento raccoglie i profumi mediterranei senza coprirne il gusto delicato. Servitelo caldo con pane rustico o patate lessate.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione20 min
Cottura1 h 5 min
Tempo totale1 h 25 min
DifficoltàMedia
Porzioni4 persone
CostoMedio
Coniglio alla ligure in tegame con olive taggiasche, pinoli e fondo di cottura
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 1,2 kgconiglio (già pulito e tagliato in pezzi regolari)
  • 80 golive taggiasche (denocciolate, preferibilmente in salamoia)
  • 30 gpinoli
  • 1cipolla dorata (media, tritata finemente)
  • 2spicchi d'aglio (schiacciati)
  • 150 mlvino bianco secco
  • 250 mlbrodo leggero di carne o vegetale (caldo, circa)
  • 5 cucchiaiolio extravergine d'oliva
  • 1rametto di rosmarino
  • 3 ramettimaggiorana fresca (foglie)
  • 1foglia di alloro
  • 1limone non trattato (solo poca scorza grattugiata, facoltativa)
  • q.b.sale fino
  • q.b.pepe nero (macinato al momento)
Annunci da siti partner
02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare il coniglio

Asciugate con cura i pezzi di coniglio con carta da cucina. Salateli e pepateli in modo uniforme. Tritate la cipolla, schiacciate l'aglio e raccogliete rosmarino, alloro e maggiorana.

2

Rosolare la carne

Scaldate l'olio in un tegame ampio dal fondo pesante. Unite il coniglio e rosolatelo a fiamma medio-alta per 12-15 minuti, girando i pezzi finché saranno dorati su tutti i lati. Trasferitelo momentaneamente su un piatto.

3

Cuocere il fondo aromatico

Nello stesso tegame unite cipolla, aglio, rosmarino e alloro. Fate appassire a fiamma dolce per 5 minuti, mescolando. Rimettete il coniglio nel tegame, versate il vino bianco e lasciatelo evaporare per circa 3 minuti.

4

Stufare lentamente

Aggiungete circa 200 ml di brodo caldo, coprite lasciando una piccola fessura e cuocete a fuoco basso per 35 minuti. Girate i pezzi ogni tanto e unite altro brodo caldo solo se il fondo si asciuga troppo.

5

Completare con olive e pinoli

Tostate i pinoli in un padellino asciutto per 2-3 minuti, scuotendolo spesso. Dopo i primi 35 minuti di cottura unite al coniglio le olive taggiasche, i pinoli tostati e le foglie di maggiorana. Proseguite senza coperchio per 10-12 minuti, finché la carne sarà tenera e il sugo ristretto.

6

Regolare e servire

Eliminate aglio, rosmarino e alloro. Assaggiate, regolate di sale e pepe e, se gradita, unite poca scorza di limone grattugiata. Lasciate assestare 2 minuti nel tegame e servite il coniglio caldo con il suo fondo di cottura.

Da sapere

Consigli

Usate un tegame largo: i pezzi devono rosolare senza sovrapporsi, altrimenti rilasceranno liquido e tenderanno a lessare. Se acquistate olive taggiasche molto sapide, sciacquatele rapidamente e aggiustate il sale soltanto alla fine. La quantità di brodo è indicativa: dipende dalla dimensione del tegame e dalla tenerezza del coniglio.

Da sapere

Varianti

In alcune versioni casalinghe si aggiunge una piccola manciata di funghi secchi, ammollati e tritati, insieme alla cipolla; il risultato sarà più intenso e scuro. Per una nota aromatica diversa, sostituite parte della maggiorana con timo fresco. Non sostituite le olive taggiasche con olive dal gusto molto aggressivo, perché altererebbero l'equilibrio delicato del piatto.

Da sapere

Conservazione

Conservate il coniglio alla ligure in un contenitore ermetico in frigorifero per 2 giorni. Riscaldatelo dolcemente in tegame con 1-2 cucchiai di acqua o brodo, coperto, finché sarà ben caldo. La congelazione è possibile per circa 1 mese, preferibilmente senza aggiungere i pinoli, che potrete tostare e unire al momento del servizio.

Da sapere

Errori da evitare

Non saltate l'asciugatura della carne: l'umidità ostacola la rosolatura. Evitate di versare troppo brodo tutto insieme, perché il sugo resterebbe diluito. Non unite i pinoli all'inizio della cottura: perderebbero fragranza e potrebbero ammorbidirsi eccessivamente. Una fiamma alta durante lo stufato può asciugare il fondo prima che il coniglio diventi tenero.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quale parte del coniglio è adatta per il coniglio alla ligure?

Usate un coniglio intero tagliato in pezzi, includendo cosce, spalle, sella e parte anteriore. Pezzi di dimensione simile cuociono in modo più uniforme.

Posso usare olive taggiasche con il nocciolo?

Sì, ma vanno servite avvisando i commensali della presenza del nocciolo. Le olive denocciolate sono più pratiche e distribuiscono meglio il loro sapore nel sugo.

Come capire se il coniglio è cotto?

La carne deve risultare tenera, staccarsi facilmente vicino all'osso e non presentare parti rosate. Se è ancora tenace, proseguite la cottura aggiungendo poco brodo caldo alla volta.

Con cosa servire il coniglio alla ligure?

È ottimo con patate lesse o arrosto, polenta morbida, verdure saltate oppure pane casereccio, utile per raccogliere il fondo con olive e pinoli.

Per saperne di più

Approfondimento

Il coniglio alla ligure tradizionale è una preparazione in umido che esprime con equilibrio gli ingredienti tipici della dispensa locale: olive taggiasche, pinoli, vino bianco e aromi freschi. Il coniglio viene prima rosolato con cipolla e rosmarino, quindi portato a cottura dolcemente con poco brodo. Le olive e i pinoli si uniscono nella parte finale per mantenere ben riconoscibili consistenza e sapore.

Per un risultato riuscito è importante scegliere coniglio in pezzi regolari e non eccedere con i liquidi: il sugo deve restringersi gradualmente, risultando lucido e concentrato, non brodoso. Il vino bianco secco dona una nota fresca, mentre i pinoli tostati completano il piatto con una piacevole morbidezza. È un secondo conviviale, ideale per un pranzo della domenica o per una cena curata di stagione.