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Pane e lievitati

Casatiello napoletano: ricetta tradizionale con salumi, formaggi e uova

Il casatiello napoletano è una delle preparazioni simbolo della Pasqua a Napoli e in tutta la Campania. È un rustico lievitato ricco e sostanzioso, preparato con un impasto insaporito dallo strutto e dal pepe, farcito con salumi e formaggi e completato con uova intere fissate sulla superficie da caratteristiche strisce di pasta.

La sua forma ad anello e le uova con il guscio cotte direttamente insieme al rustico lo rendono immediatamente riconoscibile.

È tradizionalmente preparato in anticipo e consumato durante le feste pasquali, spesso anche il giorno di Pasquetta, quando la consistenza compatta e saporita lo rende particolarmente adatto a pranzi all’aperto e picnic.

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Preparazione40 min
Cottura1 h
Riposo4 h
Tempo totale5 h 40 min
DifficoltàMedia
Porzioni10
CostoMedio
Casatiello napoletano: ricetta tradizionale con salumi, formaggi e uova
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 500 gfarina 0 (Per l’impasto)
  • 280 mlacqua tiepida (Per l’impasto)
  • 12 glievito di birra fresco (Per l’impasto)
  • 120 gstrutto (Per l’impasto)
  • 10 gsale (Per l’impasto)
  • 1 cucchiainoabbondante di pepe nero macinato (Per l’impasto)
  • 150 gsalame napoletano (Per il ripieno)
  • 120 gcicoli o ciccioli, facoltativi ma tradizionali (Per il ripieno)
  • 150 gprovolone semipiccante (Per il ripieno)
  • 100 gpecorino romano grattugiato (Per il ripieno)
  • 4 uovaintere con il guscio, ben lavate (Per completare)
  • 20 gstrutto per ungere lo stampo (Per completare)
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02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Sciogliere il lievito

Versate l’acqua tiepida in una ciotola e scioglietevi il lievito di birra fresco.

Mescolate fino a quando sarà completamente disperso.

2

Preparare l’impasto

Versate la farina in una ciotola capiente o nella planetaria.

Aggiungete gradualmente l’acqua con il lievito e iniziate a impastare.

3

Incorporare lo strutto

Aggiungete lo strutto poco alla volta, aspettando che venga assorbito prima di aggiungerne altro.

Unite infine il sale e il pepe nero.

4

Lavorare l’impasto

Impastate per circa 10 minuti, fino a ottenere una massa liscia, elastica e ben strutturata.

5

Prima lievitazione

Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente unta.

Coprite e lasciate lievitare per circa 180 minuti, fino al raddoppio.

6

Preparare il ripieno

Tagliate il salame, i cicoli e il provolone a cubetti piccoli e regolari.

Mescolateli insieme al pecorino grattugiato e a una macinata di pepe.

7

Stendere l’impasto

Tenete da parte circa 100 g di impasto per realizzare le strisce che fermeranno le uova.

Stendete il resto su un piano leggermente infarinato formando un rettangolo.

8

Distribuire la farcitura

Cospargete uniformemente la superficie con salumi, formaggi e pecorino.

Lasciate libero un piccolo bordo lungo i lati.

9

Arrotolare

Arrotolate l’impasto dal lato lungo, formando un cilindro compatto.

Unite le due estremità e sigillatele bene.

10

Sistemare nello stampo

Ungete con lo strutto uno stampo a ciambella da circa 26 cm.

Sistemate il rotolo all’interno seguendo la forma dello stampo.

11

Aggiungere le uova

Disponete le 4 uova crude con il guscio sulla superficie, distanziandole in modo regolare.

12

Formare le croci

Dividete l’impasto tenuto da parte in 8 strisce.

Disponete due strisce incrociate sopra ciascun uovo, fissandole delicatamente all’impasto sottostante.

13

Seconda lievitazione

Coprite e lasciate lievitare per circa 60 minuti.

Il casatiello dovrà risultare visibilmente gonfio.

14

Cuocere

Cuocete in forno statico preriscaldato a 170 °C per circa 60 minuti.

La superficie deve risultare ben dorata e l’interno completamente cotto.

15

Raffreddare

Sfornate e lasciate intiepidire nello stampo per circa 15 minuti.

Sformatelo e lasciatelo raffreddare ulteriormente su una gratella.

Da sapere

Consigli

Lo strutto è un ingrediente importante della versione tradizionale: contribuisce alla struttura morbida e saporita dell’impasto.

Non eccedete con il sale perché salumi, pecorino e provolone sono già molto sapidi.

Tagliate il ripieno in cubetti piccoli, così da distribuirlo meglio nell’impasto e ottenere fette regolari.

Da sapere

Varianti

Alcune versioni familiari sostituiscono parte del provolone con provola o scamorza.

I cicoli possono essere omessi se difficili da reperire.

Esistono varianti con altri salumi, ma il salame napoletano resta uno degli ingredienti più caratteristici.

Il tortano napoletano è simile al casatiello, ma tradizionalmente differisce soprattutto per la disposizione delle uova, che nel casatiello sono intere e visibili sulla superficie.

Da sapere

Conservazione

Il casatiello si conserva a temperatura ambiente per 1 giorno, ben coperto.

Successivamente è preferibile conservarlo in frigorifero per altri 2-3 giorni.

Per servirlo nuovamente fragrante, scaldatelo in forno a 160 °C per circa 10 minuti.

Può essere congelato già cotto, preferibilmente senza le uova decorative, per circa 2 mesi.

Da sapere

Errori da evitare

Usare troppo lievito. Una lievitazione troppo rapida può compromettere struttura e sapore.

Aggiungere tutto lo strutto insieme. Va incorporato gradualmente per ottenere un impasto omogeneo.

Esagerare con il ripieno. Troppa farcitura rende difficile la lievitazione e può creare zone crude.

Non sigillare bene il rotolo. Il ripieno potrebbe fuoriuscire in cottura.

Cuocere a temperatura troppo alta. La superficie rischierebbe di scurire prima che il centro sia cotto.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Qual è la differenza tra casatiello e tortano?

La differenza più evidente riguarda le uova: nel casatiello vengono sistemate intere con il guscio sulla superficie e fermate con strisce di pasta.

Le uova vanno lessate prima?

No. Nella versione tradizionale vengono messe crude, con il guscio, e cuociono direttamente in forno insieme al casatiello.

Posso sostituire lo strutto con il burro?

È possibile, ma il risultato sarà diverso. Lo strutto è tipico della ricetta tradizionale e dona una consistenza particolare.

Quanto deve lievitare?

Circa 4 ore complessive, considerando prima e seconda lievitazione, ma il tempo reale dipende dalla temperatura dell’ambiente.

Il casatiello si mangia caldo o freddo?

È ottimo tiepido ma tradizionalmente viene consumato anche a temperatura ambiente.

Per saperne di più

Approfondimento

Il casatiello è profondamente legato alla tradizione pasquale napoletana.

È un rustico ricco, preparato nei giorni precedenti la Pasqua e spesso consumato anche durante la Pasquetta. La presenza delle uova intere sulla superficie è uno dei suoi elementi più caratteristici e distintivi.

Il nome è generalmente ricondotto al termine napoletano legato al formaggio, elemento centrale della preparazione insieme ai salumi e allo strutto.

Nel tempo ogni famiglia ha sviluppato la propria versione, ma la forma ad anello, il ripieno ricco e le uova fissate con le strisce di pasta restano i tratti distintivi della ricetta.