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Baccalà mantecato alla veneziana: ricetta tradizionale

Il baccalà mantecato alla veneziana è uno dei piatti più rappresentativi della cucina di Venezia e del Veneto. Nonostante il nome, la preparazione tradizionale viene realizzata con stoccafisso, cioè merluzzo essiccato e poi reidratato.

La carne del pesce viene cotta lentamente e poi lavorata a lungo con olio fino a ottenere una crema soffice, chiara e vellutata, dalla consistenza quasi montata.

Viene servito soprattutto come antipasto o cicchetto, spesso accompagnato da crostini di pane o polenta. Il gusto è delicato ma deciso, con il sapore del pesce ben presente e una struttura cremosa ottenuta senza panna.

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Preparazione25 min
Cottura35 min
Riposo20 min
Tempo totale1 h 20 min
DifficoltàMedia
Porzioni6
CostoMedio
Baccalà mantecato alla veneziana: ricetta tradizionale
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 600 gstoccafisso già ammollato (Per il baccalà mantecato)
  • 200 mlolio extravergine di oliva delicato (Per il baccalà mantecato)
  • 1 spicchiod’aglio (Per il baccalà mantecato)
  • 1 fogliaalloro (Per il baccalà mantecato)
  • 500 mlacqua (Per il baccalà mantecato)
  • 250 mllatte intero (Per il baccalà mantecato)
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02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Controllare lo stoccafisso

Eliminate eventuali spine residue e controllate che il pesce sia completamente reidratato.

Tagliatelo in pezzi abbastanza grandi.

2

Preparare il liquido di cottura

Versate in una casseruola l’acqua e il latte.

Aggiungete lo spicchio d’aglio e la foglia di alloro.

3

Cuocere il pesce

Aggiungete lo stoccafisso e portate lentamente a leggero bollore.

Cuocete a fuoco dolce per circa 30 minuti, fino a quando la carne sarà morbida e tenderà a sfaldarsi.

4

Scolare

Togliete il pesce dal liquido di cottura.

Lasciatelo intiepidire per qualche minuto.

5

Eliminare pelle e spine

Rimuovete con attenzione la pelle e tutte le eventuali spine rimaste.

Sbriciolate grossolanamente la polpa.

6

Iniziare la mantecatura

Trasferite il pesce nella ciotola della planetaria oppure in una ciotola capiente.

Lavoratelo con una frusta o con un cucchiaio robusto fino a iniziare a sfibrare la carne.

7

Aggiungere l’olio

Versate l’olio a filo, poco alla volta, continuando a lavorare energicamente.

Il composto deve assorbire gradualmente l’olio e diventare sempre più chiaro e cremoso.

8

Regolare la consistenza

Se il composto risulta troppo compatto, aggiungete uno o due cucchiai del liquido di cottura filtrato.

Continuate a montare fino a ottenere una crema soffice ma non liquida.

9

Regolare di sapore

Assaggiate e aggiungete sale solo se necessario.

Completate con una macinata di pepe nero.

10

Far riposare

Trasferite il baccalà mantecato in una ciotola.

Lasciatelo riposare per circa 20 minuti prima di servirlo.

11

Servire

Servite il baccalà mantecato a temperatura ambiente o leggermente fresco.

Accompagnatelo con crostini di pane.

Da sapere

Consigli

Usate un olio extravergine delicato, per non coprire il sapore del pesce.

La mantecatura deve essere graduale: aggiungete l’olio poco alla volta per permettere alla crema di incorporarlo correttamente.

Non frullate eccessivamente con lame ad alta velocità, perché la consistenza tradizionale è cremosa ma ancora leggermente fibrosa.

Da sapere

Varianti

In alcune versioni si aggiunge una piccola quantità di prezzemolo tritato.

Alcune preparazioni prevedono solo acqua per la cottura, senza latte.

Il baccalà mantecato può essere servito anche su fette di polenta grigliata invece che sul pane.

Da sapere

Conservazione

Il baccalà mantecato si conserva in frigorifero per 2 giorni, ben chiuso in un contenitore ermetico.

Prima di servirlo, lasciatelo a temperatura ambiente per circa 15 minuti e mescolatelo nuovamente.

Il congelamento non è consigliato, perché la consistenza può separarsi e diventare granulosa.

Non necessita di riscaldamento.

Da sapere

Errori da evitare

Usare baccalà salato non dissalato correttamente. La preparazione risulterebbe eccessivamente sapida.

Versare tutto l’olio insieme. La crema potrebbe non montare correttamente.

Usare un olio troppo intenso. Coprirebbe il sapore delicato del pesce.

Lasciare spine nel composto. È importante controllare accuratamente la polpa prima della mantecatura.

Frullare fino a ottenere una purea completamente liscia. La consistenza tradizionale mantiene una leggera struttura fibrosa.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Il baccalà mantecato si prepara con baccalà o stoccafisso?

Nella tradizione veneziana viene preparato con stoccafisso, anche se localmente viene chiamato baccalà.

Perché si chiama mantecato?

Perché il pesce viene lavorato energicamente con olio fino a ottenere una consistenza cremosa e montata.

Serve la panna?

No. La cremosità deriva dalla lavorazione del pesce con l’olio.

Posso prepararlo il giorno prima?

Sì. Anzi, qualche ora di riposo permette ai sapori di amalgamarsi meglio.

Come si serve?

Tradizionalmente viene servito su crostini di pane oppure su polenta.

Per saperne di più

Approfondimento

Il baccalà mantecato è uno dei piatti simbolo della cucina veneziana e nasce dall’uso dello stoccafisso, introdotto nella gastronomia veneta diversi secoli fa.

Nel linguaggio gastronomico veneziano il termine “baccalà” viene tradizionalmente utilizzato per indicare lo stoccafisso, cioè merluzzo essiccato all’aria, mentre in altre zone d’Italia con baccalà si intende generalmente il merluzzo conservato sotto sale.

La lunga lavorazione con l’olio trasforma le fibre del pesce in una crema soffice e delicata, spesso servita nei bacari veneziani come cicchetto.