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Arrosticini abruzzesi: ricetta tradizionale alla brace

Gli arrosticini abruzzesi sono uno dei piatti simbolo della cucina d’Abruzzo. Si tratta di piccoli spiedini di carne ovina, generalmente pecora o castrato, tagliata in cubetti regolari e cotta velocemente sulla brace.

La loro caratteristica principale è la semplicità: carne, sale e fuoco. La presenza di una piccola parte di grasso tra i pezzi di carne aiuta a mantenere gli arrosticini morbidi e succosi durante la cottura.

Tradizionalmente vengono preparati sulla fornacella, una griglia stretta e allungata pensata proprio per sostenere gli spiedini lasciando la carne direttamente sopra le braci.

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Preparazione30 min
Cottura10 min
Riposo20 min
Tempo totale1 h
DifficoltàFacile
Porzioni4
CostoMedio
Arrosticini abruzzesi: ricetta tradizionale alla brace
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 800 gcarne di pecora o castrato (Per gli arrosticini)
  • 12 gsale fino (Per gli arrosticini)
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02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare la carne

Eliminate solo le parti più dure o nervose, lasciando una piccola quantità di grasso.

Tagliate la carne in cubetti regolari di circa 1-1,5 cm.

2

Alternare carne e grasso

Distribuite i pezzi in modo da alternare parti magre e parti leggermente più grasse.

Questo aiuta a mantenere gli arrosticini morbidi durante la cottura.

3

Preparare gli spiedini

Infilate i cubetti di carne sugli spiedini di legno.

Compattateli leggermente, senza schiacciarli troppo.

4

Far riposare

Disponete gli arrosticini su un vassoio.

Lasciateli riposare per circa 20 minuti mentre preparate la brace.

5

Preparare la fornacella

Accendete il carbone e aspettate che le fiamme vive si siano spente.

La brace deve essere uniforme, intensa e ben calda.

6

Cuocere il primo lato

Disponete gli arrosticini sulla fornacella o su una griglia molto calda.

Cuoceteli per circa 2-3 minuti.

7

Girare

Ruotate gli spiedini e cuocete il lato opposto per altri 2-3 minuti.

Continuate a girarli per ottenere una rosolatura uniforme.

8

Salare

Aggiungete il sale verso la fine della cottura oppure subito dopo aver tolto gli arrosticini dalla brace.

9

Terminare la cottura

Proseguite ancora per pochi minuti, fino a quando la superficie sarà ben rosolata ma la carne ancora morbida e succosa.

10

Servire

Servite gli arrosticini immediatamente, ancora molto caldi.

Accompagnateli, se gradito, con pane casereccio.

Da sapere

Consigli

La carne non deve essere completamente magra. Una piccola parte di grasso contribuisce a mantenere gli arrosticini succosi.

Tagliate tutti i pezzi della stessa dimensione per garantire una cottura uniforme.

Evitate le fiamme vive: gli arrosticini devono cuocere sopra una brace intensa, non bruciarsi direttamente sul fuoco.

Da sapere

Varianti

La versione tradizionale utilizza carne ovina, in particolare pecora o castrato.

Esistono arrosticini artigianali con pezzi leggermente più grandi e versioni realizzate con cubetti molto piccoli e regolari.

Preparazioni con altri tipi di carne sono diffuse, ma non rappresentano gli arrosticini abruzzesi tradizionali.

Da sapere

Conservazione

Gli arrosticini crudi si conservano in frigorifero per 1 giorno, ben coperti.

Possono essere congelati crudi e già infilzati sugli spiedini per circa 2 mesi.

Gli arrosticini cotti sono migliori appena preparati.

Se avanzano, si conservano in frigorifero per 1 giorno e possono essere riscaldati rapidamente sulla griglia o in forno molto caldo.

Da sapere

Errori da evitare

Usare carne troppo magra. Gli arrosticini diventerebbero asciutti.

Tagliare pezzi di dimensioni diverse. Alcuni risulterebbero troppo cotti e altri ancora crudi.

Cuocere sulla fiamma viva. L’esterno si brucerebbe troppo velocemente.

Prolungare eccessivamente la cottura. La carne perderebbe succosità.

Salare molto in anticipo. Il sale può favorire la fuoriuscita dei liquidi dalla carne.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quale carne si usa per gli arrosticini?

Tradizionalmente si utilizza carne ovina, soprattutto pecora o castrato.

Si possono cuocere senza fornacella?

Sì. È possibile utilizzare una griglia molto calda, girando spesso gli spiedini.

Gli arrosticini vanno marinati?

No. La preparazione tradizionale non prevede marinature particolari.

Quando bisogna salarli?

È preferibile salarli verso fine cottura o appena tolti dalla brace.

Si possono congelare?

Sì. Possono essere congelati crudi e già montati sugli spiedini.

Per saperne di più

Approfondimento

Gli arrosticini sono legati alla tradizione pastorale dell’Abruzzo e in particolare alle aree interne della regione, dove l’allevamento ovino ha avuto per secoli un ruolo centrale.

La preparazione nasce da una cucina essenziale, basata sull’utilizzo della carne ovina e sulla cottura diretta sul fuoco.

Uno degli elementi più caratteristici è la fornacella, una griglia stretta che permette di sostenere gli spiedini mentre la carne rimane direttamente sopra le braci.

Oggi gli arrosticini sono tra le specialità abruzzesi più conosciute e vengono serviti in trattorie, sagre e occasioni conviviali.