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Dolci

Torta di riso bolognese con mandorle e cedro candito: ricetta tradizionale

La torta di riso bolognese è un dolce al cucchiaio compatto e delicato, preparato con riso cotto nel latte, uova, mandorle e cedro candito. Si serve fredda, tagliata a quadrotti o rombi, quando la consistenza si è assestata e i sapori sono ben amalgamati.

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Preparazione25 min
Cottura1 h 20 min
Riposo2 h
Tempo totale3 h 45 min
DifficoltàMedia
Porzioni10 persone
CostoMedio
Fette di torta di riso bolognese con mandorle e cedro candito su un piatto di ceramica
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 200 griso Originario o Ribe (adatto ai dolci e ai risotti)
  • 1 llatte intero
  • 220 gzucchero semolato
  • 150 gmandorle pelate (finemente tritate)
  • 4uova medie
  • 80 gcedro candito (tagliato a dadini molto piccoli)
  • 1limone non trattato (solo scorza grattugiata)
  • 1 pizzicosale fino
  • q.b.burro (per lo stampo)
  • q.b.pangrattato (per lo stampo)
  • q.b.zucchero a velo (facoltativo, per servire)
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Passo dopo passo

Come si prepara

1

Cuocere il riso nel latte

Versate il latte in una casseruola capiente con lo zucchero e il sale. Portate quasi a bollore mescolando per sciogliere lo zucchero, unite il riso e cuocetelo a fuoco dolce per circa 35 minuti. Mescolate spesso, soprattutto verso fine cottura: il riso deve essere molto morbido e il composto ancora umido, non asciutto.

2

Raffreddare il composto

Togliete la casseruola dal fuoco e lasciate intiepidire il riso per circa 20 minuti, mescolandolo un paio di volte. Questo passaggio evita che le uova si rapprendano al momento dell’unione.

3

Completare l’impasto

Scaldate il forno a 180 °C statico. Incorporate al riso intiepidito le mandorle tritate, il cedro candito e la scorza di limone. Sbattete le uova in una ciotola e unitele al composto, mescolando con cura fino a distribuirle in modo uniforme.

4

Cuocere la torta

Imburrate uno stampo rettangolare di circa 24 x 30 cm oppure una tortiera rotonda da 26 cm, quindi rivestitelo con pangrattato eliminando l’eccesso. Versate il composto, livellate la superficie e cuocete per circa 45 minuti, finché la torta sarà dorata ai bordi e ben rassodata.

5

Far assestare e servire

Sfornate e lasciate raffreddare completamente nello stampo per circa 1 ora e 40 minuti. Sformate con delicatezza, tagliate a quadrotti o rombi e, se desiderate, completate con una spolverata di zucchero a velo.

Da sapere

Consigli

Usate una casseruola dal fondo spesso e mantenete il fuoco basso: il latte tende ad attaccare quando il riso comincia ad addensare. Per una consistenza corretta, togliete il riso dal fuoco quando appare cremoso e ancora leggermente fluido; in forno assorbirà parte dell’umidità residua. Attendete il raffreddamento completo prima di tagliare il dolce.

Da sapere

Varianti

In alcune consuetudini familiari il dolce freddo viene rifinito con poche gocce di liquore prima del servizio. È un’aggiunta facoltativa, da considerare una variante di servizio e non necessaria alla ricetta base. Il cedro candito può essere ridotto o omesso solo se non gradito, tenendo conto che contribuisce al carattere del dolce.

Da sapere

Conservazione

Conservate la torta di riso bolognese in frigorifero, coperta, per 3 giorni. Servitela fresca di frigo oppure lasciatela a temperatura ambiente per 15-20 minuti prima di consumarla. Non è consigliato congelarla, perché la consistenza del riso può diventare meno piacevole allo scongelamento.

Da sapere

Errori da evitare

Non fate asciugare completamente il riso nel latte: l’impasto risulterebbe duro dopo la cottura. Non unite le uova al composto bollente, altrimenti potrebbero rapprendersi in piccoli grumi. Evitate anche di sfornare troppo tardi: una superficie ben dorata e un centro rassodato sono sufficienti, poiché il dolce si compatta ulteriormente raffreddandosi.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quale riso usare per la torta di riso bolognese?

Sono indicati risi a chicco piccolo e ricchi di amido, come Originario o Ribe. Cuociono bene nel latte e contribuiscono alla consistenza cremosa e compatta del dolce.

La torta di riso bolognese va servita calda o fredda?

Va servita fredda o appena riportata a temperatura ambiente. Il riposo è necessario perché il composto si rassodi e possa essere tagliato senza rompersi.

Posso prepararla il giorno prima?

Sì. Prepararla con un giorno di anticipo è pratico: dopo il riposo in frigorifero la torta sarà più stabile al taglio e i sapori risulteranno ben amalgamati.

Perché la torta di riso si rompe quando la taglio?

Di solito perché è ancora tiepida o perché il riso è stato cotto troppo asciutto. Lasciatela raffreddare completamente e usate un coltello affilato, pulendolo tra un taglio e l’altro.

Per saperne di più

Approfondimento

La torta di riso bolognese, nota anche come torta degli addobbi, è un dolce senza base di pasta in cui il riso viene cotto lentamente nel latte fino a diventare morbido e cremoso. L’impasto, arricchito da mandorle tritate, uova e cedro candito, viene poi cotto in forno: il risultato è una torta umida, densa e piacevolmente granulosa, da gustare fredda.

Per ottenere una fetta regolare è importante rispettare il raffreddamento completo prima del taglio. Il riso non deve asciugarsi eccessivamente sul fuoco: una parte del latte residuo contribuirà infatti alla morbidezza dell’impasto dopo la cottura in forno. La finitura con zucchero a velo è facoltativa e va fatta poco prima di portare il dolce in tavola.