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Dolci

Tegole valdostane: biscotti sottili alle mandorle e nocciole

Le tegole valdostane sono biscotti sottili e friabili, caratterizzati da un impasto ricco di frutta secca e albumi. La loro forma leggermente irregolare ricorda le tegole di pietra: in forno si allargano, diventando dorate ai bordi e piacevolmente croccanti.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione25 min
Cottura27 min
Tempo totale52 min
DifficoltàFacile
Porzioni18 tegole
CostoMedio
Tegole valdostane sottili e dorate con mandorle e nocciole su piatto di ceramica
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 100 gmandorle pelate
  • 50 gnocciole sgusciate
  • 150 gzucchero semolato
  • 100 galbumi (circa 3 albumi medi)
  • 70 gburro (morbido)
  • 50 gfarina 00
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02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Tritate la frutta secca

Tritate mandorle e nocciole con un coltello o nel mixer a impulsi, mantenendo una consistenza fine ma non polverosa. Raccoglietele in una ciotola.

2

Preparate l’impasto

Lavorate il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso. Unite gli albumi poco alla volta, mescolando, poi incorporate farina, mandorle e nocciole tritate fino a ottenere un impasto omogeneo.

3

Formate le tegole

Foderate una teglia con carta da forno. Distribuite piccole cucchiaiate di impasto ben distanziate e appiattitele con il dorso del cucchiaio in dischi sottili di circa 7-8 cm.

4

Cuocete

Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 °C per 8-9 minuti, finché i bordi saranno dorati. Proseguite allo stesso modo con l’impasto rimanente, cuocendo una teglia alla volta.

5

Raffreddate

Trasferite con delicatezza le tegole su una gratella e lasciatele raffreddare completamente: diventeranno croccanti una volta fredde.

Da sapere

Consigli

Usate carta da forno ben aderente alla teglia e formate dischi dello stesso spessore, per favorire una cottura uniforme. Se l’impasto tende ad attaccarsi al cucchiaio, inumiditelo leggermente con acqua. Le tegole ancora calde sono fragili: aspettate qualche istante prima di spostarle dalla teglia.

Da sapere

Varianti

Per un adattamento domestico si può usare solo mandorle, sostituendo le nocciole con pari peso di mandorle pelate. Questa modifica cambia il profilo aromatico della ricetta; per una consistenza più rustica, la frutta secca può essere tritata più grossolanamente.

Da sapere

Conservazione

Conservate le tegole completamente fredde in una scatola di latta o in un contenitore ermetico, separate da fogli di carta da forno, per 5-7 giorni. Tenetele al riparo dall’umidità, che ne compromette la croccantezza.

Da sapere

Errori da evitare

Non fate dischi troppo spessi: resterebbero morbidi al centro. Evitate anche di riempire eccessivamente la teglia, perché l’impasto si allarga in cottura. Una doratura intensa indica che le tegole possono diventare amare o troppo dure, quindi controllatele già dopo 7 minuti.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Le tegole valdostane devono essere morbide o croccanti?

Devono risultare sottili e croccanti dopo il raffreddamento. Appena sfornate possono essere ancora leggermente morbide e delicate.

Posso montare gli albumi?

No, in questa preparazione gli albumi si incorporano senza montarli: servono a legare l’impasto e a favorire la struttura sottile del biscotto.

Perché le tegole si sono unite tra loro in forno?

Probabilmente le porzioni erano troppo vicine o troppo abbondanti. Lasciate almeno 5 cm di distanza tra un disco e l’altro.

Come posso mantenere croccanti le tegole?

Fatele raffreddare del tutto prima di riporle e conservatele in un contenitore ermetico. Se assorbono umidità, possono essere passate per pochi minuti in forno a bassa temperatura e poi lasciate raffreddare.

Per saperne di più

Approfondimento

Le tegole valdostane sono piccoli dolci secchi preparati con mandorle e nocciole tritate, albumi, zucchero, burro e poca farina. L’impasto, morbido e modellabile con il cucchiaio, viene distribuito in sottili dischi sulla teglia: è proprio questo spessore ridotto a dare ai biscotti la tipica consistenza croccante e delicata.

Per un buon risultato è importante tritare la frutta secca in modo non troppo fine, così da percepirne il sapore e una lieve granulosità. Sorvegliate attentamente gli ultimi minuti di cottura: le tegole devono asciugarsi e dorarsi lungo il bordo, senza scurirsi eccessivamente al centro. Sono ideali con caffè, tè oppure come piccolo dessert di fine pasto.