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Dolci

Struffoli napoletani: ricetta tradizionale di Natale

Gli struffoli napoletani sono uno dei dolci più caratteristici della tradizione natalizia campana. Piccole palline di impasto vengono fritte fino a diventare dorate, poi avvolte nel miele caldo e completate con confettini colorati e canditi.

La loro forza sta nel contrasto tra la superficie leggermente croccante e l’interno morbido, unito alla dolcezza profumata del miele e degli agrumi.

Si preparano soprattutto durante le feste di Natale e vengono tradizionalmente disposti a corona o a monticello su un grande piatto da portata.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione40 min
Cottura25 min
Riposo30 min
Tempo totale1 h 35 min
DifficoltàMedia
Porzioni8
CostoMedio
Struffoli napoletani: ricetta tradizionale di Natale
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 500 gfarina 00 (Per l’impasto)
  • 4uova (Per l’impasto)
  • 50 gburro (Per l’impasto)
  • 40 gzucchero (Per l’impasto)
  • 1 pizzicosale (Per l’impasto)
  • 1 cucchiaioliquore all’anice o Strega, facoltativo (Per l’impasto)
  • 300 gmiele (Per completare)
  • 80 gzucchero (Per completare)
  • 80 gcanditi misti, preferibilmente arancia e cedro (Per completare)
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02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare l’impasto

Versate la farina su un piano di lavoro o in una ciotola capiente.

Aggiungete le uova, lo zucchero, il burro morbido, le scorze di arancia e limone e un pizzico di sale.

Se gradito, unite anche il liquore.

2

Impastare

Lavorate gli ingredienti fino a ottenere un impasto liscio, compatto e omogeneo.

Formate una palla.

3

Lasciare riposare

Coprite l’impasto e lasciatelo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.

4

Formare i filoncini

Dividete l’impasto in più pezzi.

Rotolate ogni pezzo sul piano di lavoro fino a ottenere filoncini sottili, simili a piccoli cordoncini.

5

Tagliare gli struffoli

Tagliate i filoncini in piccoli pezzetti regolari.

Evitate di farli troppo grandi, perché durante la frittura aumentano leggermente di volume.

6

Friggere

Scaldate abbondante olio di semi.

Friggete pochi struffoli per volta fino a quando saranno uniformemente dorati.

7

Scolare

Scolateli con una schiumarola e trasferiteli su carta assorbente.

Lasciateli intiepidire.

8

Preparare il miele

Versate il miele e lo zucchero in una casseruola capiente.

Scaldate a fuoco dolce fino a quando il composto sarà fluido e ben amalgamato.

9

Condire gli struffoli

Aggiungete gli struffoli fritti al miele caldo.

Mescolate delicatamente fino a ricoprirli completamente.

10

Aggiungere i canditi

Unite parte dei canditi e mescolate ancora.

11

Formare il dolce

Versate gli struffoli su un piatto da portata.

Disponeteli a corona oppure a monticello, aiutandovi con un cucchiaio leggermente bagnato.

12

Decorare

Completate con i canditi rimasti e i confettini colorati.

Lasciate raffreddare prima di servire.

Da sapere

Consigli

Tagliate gli struffoli piccoli e abbastanza uniformi, così cuoceranno tutti nello stesso modo.

Friggetene pochi alla volta per non abbassare troppo la temperatura dell’olio.

Il miele deve essere caldo e fluido, ma non deve cuocere a lungo, altrimenti rischia di diventare troppo denso una volta raffreddato.

Da sapere

Varianti

Le proporzioni di canditi e confettini cambiano spesso da una famiglia all’altra.

Alcune versioni aggiungono un poco di liquore all’anice, Strega o limoncello all’impasto.

Esistono anche preparazioni senza canditi, ma arancia e cedro canditi sono molto legati alla versione tradizionale napoletana.

Da sapere

Conservazione

Gli struffoli si conservano per 4-5 giorni a temperatura ambiente, coperti con una campana per dolci o in un contenitore ben chiuso.

Non è necessario conservarli in frigorifero.

Il congelamento non è consigliato dopo l’aggiunta del miele.

Gli struffoli fritti ma non ancora conditi possono invece essere preparati in anticipo e conservati per 1-2 giorni prima di completarli con il miele.

Da sapere

Errori da evitare

Fare palline troppo grandi. Gli struffoli diventerebbero pesanti e meno piacevoli da mangiare.

Friggere in olio troppo freddo. Assorbirebbero troppo grasso.

Cuocere troppo il miele. Raffreddandosi potrebbe indurire eccessivamente.

Aggiungere i confettini nel miele molto caldo. Potrebbero sciogliersi o perdere colore.

Formare il dolce troppo tardi. Gli struffoli vanno sistemati quando il miele è ancora abbastanza fluido.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Gli struffoli si preparano solo a Natale?

Sono soprattutto un dolce natalizio della tradizione napoletana, anche se naturalmente possono essere preparati in qualsiasi periodo dell’anno.

Posso prepararli il giorno prima?

Sì. Sono anzi adatti alla preparazione anticipata e si conservano bene per diversi giorni.

Quale miele usare?

È preferibile un miele dal gusto non troppo aggressivo, in modo da non coprire il profumo degli agrumi.

Perché gli struffoli diventano duri?

Può dipendere da una frittura troppo lunga oppure da un miele cotto eccessivamente.

Posso eliminare i canditi?

Sì, anche se fanno parte della decorazione tradizionale. Potete ometterli lasciando miele e confettini.

Per saperne di più

Approfondimento

Gli struffoli sono tra i dolci più riconoscibili della tradizione natalizia napoletana. La loro storia è antica e preparazioni simili, composte da piccoli pezzi di pasta fritta ricoperti di miele, esistono anche in altre aree del Mediterraneo.

A Napoli hanno assunto una forma e un’identità ben precise: piccole palline dorate, abbondante miele, canditi e i caratteristici confettini colorati.

La forma a corona o a monticello contribuisce al loro aspetto festivo e li rende un dolce pensato soprattutto per essere portato al centro della tavola e condiviso.