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Strudel di mele altoatesino: ricetta tradizionale con pasta frolla

Lo strudel di mele altoatesino è uno dei dolci più rappresentativi della tradizione dell’Alto Adige. A differenza di molte versioni preparate con una pasta tirata molto sottile, nella cucina altoatesina è molto diffuso anche lo strudel racchiuso in una pasta frolla friabile e profumata.

Il ripieno unisce mele, uvetta, pinoli, cannella e limone. Il pangrattato tostato assorbe parte dei succhi rilasciati dalla frutta durante la cottura, aiutando a mantenere l’involucro asciutto.

Il risultato è uno strudel dorato e friabile all’esterno, con un cuore morbido e aromatico nel quale il sapore delle mele resta protagonista.

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Preparazione35 min
Cottura40 min
Riposo1 h
Tempo totale2 h 15 min
DifficoltàMedia
Porzioni8
CostoMedio
Strudel di mele altoatesino: ricetta tradizionale con pasta frolla
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 300 gfarina 00 (Per la pasta frolla)
  • 150 gburro freddo (Per la pasta frolla)
  • 100 gzucchero (Per la pasta frolla)
  • 1 uovomedio (Per la pasta frolla)
  • 1tuorlo (Per la pasta frolla)
  • 1 pizzicosale (Per la pasta frolla)
  • 800 gmele (Per il ripieno)
  • 60 guvetta (Per il ripieno)
  • 30 gpinoli (Per il ripieno)
  • 50 gpangrattato (Per il ripieno)
  • 40 gzucchero (Per il ripieno)
  • 20 gburro (Per il ripieno)
  • 1 cucchiainocannella in polvere (Per il ripieno)
  • 1 cucchiaiosucco di limone (Per il ripieno)
  • 1tuorlo (Per completare)
  • 1 cucchiaiolatte (Per completare)
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02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparare la pasta frolla

Versate la farina in una ciotola e aggiungete il burro freddo tagliato a cubetti. Lavorate velocemente con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso.

2

Aggiungere gli altri ingredienti

Unite lo zucchero, l’uovo, il tuorlo, la scorza di limone e il sale. Impastate rapidamente fino a ottenere un panetto omogeneo, senza lavorarlo più del necessario.

3

Far riposare la frolla

Avvolgete l'impasto e lasciatelo riposare in frigorifero per 60 minuti.

4

Ammollare l’uvetta

Mettete l’uvetta in acqua tiepida per circa 15 minuti. Scolatela e asciugatela accuratamente.

5

Tostare il pangrattato

Sciogliete 20 g di burro in una padella, aggiungete il pangrattato e fatelo tostare per alcuni minuti, mescolando, fino a ottenere una leggera doratura. Lasciatelo raffreddare.

6

Preparare le mele

Sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine sottili. Trasferitele in una ciotola e bagnatele con il succo di limone.

7

Preparare il ripieno

Aggiungete alle mele l’uvetta, i pinoli, lo zucchero, la cannella e la scorza di limone. Mescolate delicatamente per distribuire gli ingredienti.

8

Stendere la frolla

Riprendete l’impasto e stendetelo sopra un foglio di carta forno formando un rettangolo dello spessore di circa 4-5 mm.

9

Distribuire il pangrattato

Cospargete la parte centrale della frolla con il pangrattato tostato, lasciando liberi alcuni centimetri lungo i bordi.

10

Aggiungere le mele

Distribuite il ripieno di mele sopra il pangrattato e sistematelo in modo uniforme senza comprimerlo eccessivamente.

11

Chiudere lo strudel

Aiutandovi con la carta forno, richiudete la pasta intorno al ripieno. Sigillate accuratamente la giunzione e le due estremità, quindi sistemate lo strudel con la chiusura rivolta verso il basso.

12

Spennellare la superficie

Mescolate il tuorlo con il latte e spennellate uniformemente la superficie dello strudel.

13

Cuocere

Trasferite lo strudel nel forno statico preriscaldato a 180 °C e cuocete per circa 40 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata.

14

Lasciare intiepidire

Sfornate lo strudel e lasciatelo raffreddare prima di tagliarlo. Durante il raffreddamento la frolla diventerà più stabile e il ripieno si assesterà.

15

Completare

Spolverizzate la superficie con poco zucchero a velo e servite lo strudel a temperatura ambiente oppure leggermente tiepido.

Da sapere

Consigli

Scegliete mele aromatiche, leggermente acidule e non eccessivamente acquose. Golden Delicious e Renetta sono due scelte adatte.

Il pangrattato tostato è importante perché assorbe parte dei succhi delle mele e impedisce alla base dello strudel di diventare troppo umida.

Lavorate la pasta frolla rapidamente: il calore delle mani può ammorbidire troppo il burro e compromettere la friabilità finale.

Da sapere

Varianti

In alcune preparazioni altoatesine l’uvetta viene lasciata ammorbidire con una piccola quantità di rum.

Esistono anche versioni tradizionali preparate con pasta tirata molto sottile anziché con pasta frolla.

In alcune ricette familiari possono essere utilizzate noci al posto dei pinoli o insieme a essi.

Da sapere

Conservazione

Lo strudel di mele si conserva a temperatura ambiente per circa 1 giorno, ben coperto.

In frigorifero può essere conservato per 2-3 giorni. Prima di servirlo è possibile scaldarlo in forno a 150 °C per circa 10 minuti.

Può essere congelato già cotto e completamente raffreddato per circa 2 mesi.

È preferibile evitare il microonde perché tende ad ammorbidire la pasta frolla.

Da sapere

Errori da evitare

Usare mele troppo acquose. Rilascerebbero troppo liquido durante la cottura.

Eliminare il pangrattato. La base potrebbe diventare umida a contatto con il ripieno.

Lavorare troppo la frolla. Il risultato sarebbe meno friabile.

Mettere troppo ripieno. Lo strudel potrebbe rompersi durante la chiusura o in forno.

Tagliarlo appena sfornato. Il ripieno sarebbe ancora molto caldo e la frolla troppo fragile.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quali mele sono migliori per lo strudel altoatesino?

Sono indicate mele aromatiche e leggermente acidule, capaci di mantenere una buona consistenza durante la cottura. Golden Delicious e Renetta sono particolarmente adatte.

Lo strudel altoatesino si prepara con pasta frolla o pasta tirata?

Esistono entrambe le preparazioni. In Alto Adige è molto diffusa anche la versione con pasta frolla, più friabile e consistente.

Perché si mette il pangrattato nello strudel?

Il pangrattato assorbe parte dei succhi rilasciati dalle mele durante la cottura e aiuta a mantenere asciutto l'involucro.

Posso preparare lo strudel il giorno prima?

Sì. Si conserva bene fino al giorno successivo e può essere servito a temperatura ambiente oppure leggermente riscaldato.

Lo strudel di mele può essere congelato?

Sì. È preferibile congelarlo dopo la cottura, quando è completamente freddo.

Per saperne di più

Approfondimento

Lo strudel appartiene alla grande tradizione gastronomica dell’Europa centrale e ha trovato nell’Alto Adige una delle sue espressioni italiane più caratteristiche.

Il territorio altoatesino è strettamente legato alla coltivazione delle mele, che sono diventate protagoniste di numerose preparazioni dolci regionali.

La parola tedesca Strudel significa letteralmente “vortice” e richiama la struttura arrotolata del dolce. Nel corso del tempo si sono affermate diverse interpretazioni dell’involucro, dalla sottilissima pasta tirata alle versioni altoatesine preparate con una pasta frolla più ricca e friabile.