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Dolci

Schiacciata fiorentina, dolce lievitato toscano all’arancia

La schiacciata fiorentina è un dolce basso e soffice, dal profumo di arancia e dal caratteristico colore dorato dello zafferano. Si prepara in teglia e si completa con zucchero a velo e cacao, disegnando il classico giglio fiorentino come decorazione.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione30 min
Cottura25 min
Riposo2 h 30 min
Tempo totale3 h 25 min
DifficoltàMedia
Porzioni8 porzioni
CostoEconomico
Schiacciata fiorentina dorata in teglia, decorata con zucchero a velo e giglio al cacao
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 300 gfarina 0
  • 100 gzucchero semolato
  • 2uova medie (a temperatura ambiente)
  • 180 mllatte intero (tiepido)
  • 70 gstrutto (morbido)
  • 10 glievito di birra fresco
  • 1arancia non trattata (solo la scorza grattugiata)
  • 1 bustinazafferano (circa 0,1 g)
  • 1 pizzicosale fino
  • q.b.zucchero a velo (per decorare)
  • q.b.cacao amaro in polvere (per la decorazione)
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Passo dopo passo

Come si prepara

1

Prepara gli ingredienti liquidi

Scalda appena il latte: deve essere tiepido, non caldo. Scioglici il lievito di birra fresco e lo zafferano, mescolando fino a distribuire bene il colore.

2

Impasta

In una ciotola capiente riunisci la farina, lo zucchero, il sale e la scorza d’arancia grattugiata. Aggiungi le uova, lo strutto morbido e il latte con lievito e zafferano. Lavora con una spatola o con le mani fino a ottenere un impasto morbido, omogeneo e piuttosto appiccicoso.

3

Stendi e lascia lievitare

Trasferisci l’impasto in una teglia rettangolare di circa 30 × 40 cm, ben unta con poco strutto. Distribuiscilo con le mani leggermente unte, formando uno strato uniforme e basso. Copri la teglia e lascia lievitare per circa 2 ore, finché l’impasto appare gonfio.

4

Cuoci

Cuoci in forno statico preriscaldato a 180 °C per 22-25 minuti, sul ripiano centrale. La superficie deve risultare dorata e il dolce deve restare basso e soffice. Sforna e lascia raffreddare completamente nella teglia.

5

Decora

Spolvera la schiacciata fredda con abbondante zucchero a velo. Appoggia al centro una sagoma di carta a forma di giglio fiorentino, spolvera con cacao amaro e poi solleva delicatamente la sagoma.

Da sapere

Consigli

Usa una teglia ampia e non troppo piccola: la schiacciata deve rimanere bassa, non trasformarsi in una torta alta. Per verificare la cottura, inserisci uno stecchino al centro: deve uscire senza impasto umido. Se la superficie dovesse colorire troppo rapidamente, prosegui la cottura nel forno senza aumentare la temperatura.

Da sapere

Varianti

La decorazione con il giglio può essere sostituita da una semplice spolverata di zucchero a velo. In alcune versioni domestiche si trovano farciture con panna montata o crema, ma non sono necessarie per la ricetta base e vanno aggiunte soltanto quando il dolce è completamente freddo.

Da sapere

Conservazione

Conserva la schiacciata fiorentina sotto una campana per dolci o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2 giorni. Decora con zucchero a velo e cacao poco prima di servirla, perché l’umidità tende ad assorbire la finitura. Puoi congelarla senza decorazione per circa 1 mese.

Da sapere

Errori da evitare

Non usare latte troppo caldo, perché potrebbe indebolire il lievito. Evita di ridurre i tempi di lievitazione: l’impasto deve gonfiarsi visibilmente prima di entrare in forno. Non decorare il dolce ancora tiepido, altrimenti zucchero a velo e cacao si scioglieranno sulla superficie.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Perché la schiacciata fiorentina deve essere bassa?

La sua caratteristica è proprio lo spessore contenuto: per ottenerlo serve una teglia rettangolare abbastanza ampia e un impasto distribuito in modo uniforme.

Posso usare il lievito di birra secco?

Sì. Al posto di 10 g di lievito fresco puoi usare circa 3-4 g di lievito di birra secco, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione per l’attivazione.

A cosa serve lo zafferano nella schiacciata fiorentina?

Lo zafferano dona all’impasto il tipico tono giallo-dorato e una nota aromatica delicata. Va sciolto nel latte tiepido per distribuirlo in modo uniforme.

Quando va messo il cacao per il giglio fiorentino?

Il cacao va aggiunto solo alla fine, dopo lo zucchero a velo e a dolce completamente freddo, usando una sagoma di carta per ottenere il disegno.

Per saperne di più

Approfondimento

La schiacciata fiorentina è una preparazione dolce lievitata cotta in una teglia rettangolare, dalla consistenza morbida e leggermente elastica. L’impasto, arricchito con uova, latte, zucchero e strutto, è profumato dalla scorza d’arancia e colorato da una piccola dose di zafferano: elementi che ne definiscono l’aspetto e il gusto riconoscibile.

Per una buona riuscita è importante usare una teglia ampia, così da mantenere il dolce basso, e lasciar lievitare l’impasto fino a quando risulta visibilmente gonfio. La finitura con zucchero a velo e cacao va eseguita solo dopo il completo raffreddamento: una sagoma di carta con il giglio fiorentino permette di ottenere la decorazione bicolore in modo netto e semplice.