Ipermondo
La Buona Cucina
Ricette & tradizione La Buona Cucina

Scopri altre ricette e muoviti tra le categorie senza uscire dal ricettario.

Dolci

Rocciata umbra alle mele, noci e uvetta

La rocciata umbra è un dolce arrotolato dalla sfoglia sottile, ricco di mele, noci, uvetta e profumo di cannella. La forma a spirale mette in risalto il ripieno generoso e leggermente umido, racchiuso in una pasta semplice preparata con olio e acqua.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione45 min
Cottura40 min
Riposo30 min
Tempo totale1 h 55 min
DifficoltàMedia
Porzioni8 persone
CostoEconomico
Fetta di rocciata umbra alle mele, noci e uvetta su piatto di ceramica
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 300 gfarina 0 (più poca per la spianatoia)
  • 140 mlacqua tiepida
  • 40 mlolio extravergine di oliva (più poco per spennellare)
  • 1 pizzicosale fino
  • 650 gmele (peso al netto degli scarti, a polpa soda)
  • 100 gzucchero semolato
  • 100 ggherigli di noce (tritati grossolanamente)
  • 80 guvetta sultanina
  • 15 gcacao amaro in polvere
  • 1 cucchiainocannella in polvere
  • 1limone non trattato (solo scorza grattugiata)
Annunci da siti partner
02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Preparate l’impasto

Disponete la farina a fontana, unite il sale, l’acqua tiepida e l’olio. Impastate fino a ottenere una massa liscia ed elastica; formate una palla, copritela e lasciatela riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.

2

Preparate il ripieno

Mettete l’uvetta in una ciotola con acqua tiepida. Sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine molto sottili. Tritate grossolanamente le noci, quindi scolate e strizzate l’uvetta.

3

Stendete la sfoglia

Scaldate il forno a 180 °C statico. Stendete l’impasto su un canovaccio pulito e leggermente infarinato, ricavando un rettangolo molto sottile. Spennellate la superficie con poco olio.

4

Farcite e arrotolate

Distribuite le mele sulla sfoglia lasciando liberi circa 2 cm lungo i bordi. Cospargete con zucchero, noci, uvetta, cacao, cannella e scorza di limone. Ripiegate i bordi laterali verso l’interno e arrotolate dal lato lungo, ottenendo un cilindro regolare.

5

Formate la spirale

Rivestite una teglia con carta da forno. Trasferite il rotolo nella teglia e avvolgetelo su sé stesso a spirale, lasciando un piccolo spazio fra i giri. Spennellate la superficie con poco olio.

6

Cuocete la rocciata

Cuocete nel ripiano centrale del forno per circa 40 minuti, finché la pasta sarà ben dorata e il ripieno morbido. Sfornate e lasciate intiepidire prima di tagliare a fette.

Da sapere

Consigli

Scegliete mele non troppo acquose, come Renetta o Golden, e affettatele sottili per favorire una cottura uniforme. La sfoglia deve essere sottile ma integra: lavoratela con gradualità e, se tende a ritirarsi, attendete qualche minuto prima di proseguire. Non stringete eccessivamente la spirale, altrimenti il centro potrebbe restare meno cotto.

Da sapere

Varianti

Le dosi e la composizione del ripieno possono cambiare nelle preparazioni domestiche. In alcune versioni si aggiungono pinoli oppure si sostituisce una parte delle noci con altra frutta secca; sono interpretazioni locali o familiari da considerare separate dalla ricetta proposta. Per una nota più dolce si può spolverare la rocciata fredda con zucchero a velo.

Da sapere

Conservazione

Conservate la rocciata sotto una campana per dolci o in un contenitore ben chiuso, a temperatura ambiente fresca, per 2 giorni. In estate è preferibile riporla in frigorifero e riportarla a temperatura ambiente prima di servirla. Si può congelare già cotta e completamente raffreddata, ben avvolta, per circa 1 mese.

Da sapere

Errori da evitare

Una pasta spessa rende il dolce pesante e meno equilibrato: stendetela il più sottile possibile senza lacerarla. Evitate mele tagliate grandi, che ostacolano l’arrotolatura e rilasciano liquido in modo irregolare. Non tagliate la rocciata appena sfornata: il ripieno molto caldo tenderebbe a fuoriuscire.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Che tipo di mele usare per la rocciata umbra?

Sono indicate mele dalla polpa soda e dal gusto leggermente acidulo o equilibrato, come Renetta o Golden. Devono essere affettate molto sottili per cuocere bene all’interno della spirale.

Posso preparare l’impasto della rocciata in anticipo?

Sì. Potete prepararlo alcune ore prima, avvolgerlo e conservarlo in frigorifero. Prima di stenderlo, lasciatelo tornare a temperatura ambiente per recuperare elasticità.

Perché la rocciata si apre durante la cottura?

Può accadere se il rotolo è stato farcito troppo, sigillato poco oppure avvolto troppo stretto. Lasciate un bordo libero, ripiegate i lati e formate una spirale non compressa.

La rocciata va servita calda o fredda?

È ottima tiepida, quando il ripieno è ancora morbido, ma si serve bene anche a temperatura ambiente. Un breve riposo dopo la cottura aiuta a ottenere fette più ordinate.

Per saperne di più

Approfondimento

La rocciata umbra è una preparazione da forno dalla caratteristica forma a chiocciola, costruita con una sfoglia senza lievito tirata molto sottile e farcita con frutta e frutta secca. In questa versione il ripieno unisce mele, noci, uvetta, zucchero, cacao amaro, cannella e scorza di limone: ingredienti che durante la cottura diventano morbidi e aromatici senza perdere la loro riconoscibilità.

La riuscita dipende soprattutto dalla lavorazione della pasta, che deve riposare per diventare elastica e poi essere stesa in un rettangolo quasi trasparente. Il rotolo si avvolge su sé stesso direttamente in teglia, formando una spirale compatta ma non stretta: in questo modo il calore raggiunge bene anche il cuore del dolce. Servitela tiepida o a temperatura ambiente, tagliata a fette spesse.