Ipermondo
La Buona Cucina
Ricette & tradizione La Buona Cucina

Scopri altre ricette e muoviti tra le categorie senza uscire dal ricettario.

Dolci

Pardulas sarde: ricetta con ricotta di pecora e zafferano

Le pardulas sarde sono piccoli dolci al forno dalla caratteristica forma a cestino, con un guscio sottile di semola e un ripieno morbido e profumato. La ricotta di pecora, lo zafferano e la scorza di agrumi costruiscono un gusto delicato ma ben riconoscibile, perfetto per la tavola delle feste e per la merenda.

↓ Vai agli ingredienti
Preparazione50 min
Cottura30 min
Tempo totale1 h 20 min
DifficoltàMedia
Porzioni16 pardulas
CostoMedio
Pardulas sarde appena sfornate con ripieno dorato di ricotta e zafferano
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 300 gsemola rimacinata di grano duro (per la sfoglia)
  • 60 gstrutto (per la sfoglia)
  • 100 mlacqua (circa, per la sfoglia)
  • 1 presasale (per la sfoglia)
  • 500 gricotta di pecora (ben scolata)
  • 150 gzucchero semolato
  • 2uova (medie)
  • 70 gsemola rimacinata di grano duro (per il ripieno)
  • 1 bustinazafferano (in polvere)
  • 1arancia non trattata (solo la scorza grattugiata)
  • 1limone non trattato (solo la scorza grattugiata)
Annunci da siti partner
02
Passo dopo passo

Come si prepara

1

Prepara la pasta di semola

Raccogli in una ciotola i 300 g di semola e il sale. Unisci lo strutto e lavoralo con la semola fino a ottenere un composto sabbioso. Versa l’acqua poco alla volta e impasta fino a formare un panetto liscio e compatto.

2

Prepara il ripieno

Sciogli lo zafferano in un cucchiaio di acqua tiepida. In una ciotola lavora la ricotta di pecora con lo zucchero, quindi incorpora le uova, la semola destinata al ripieno, lo zafferano sciolto e le scorze grattugiate di arancia e limone. Mescola fino a ottenere un composto uniforme.

3

Stendi e ritaglia i dischi

Stendi la pasta su un piano leggermente infarinato con semola, fino a uno spessore di circa 2 mm. Ricava 16 dischi di 10 cm di diametro.

4

Forma le pardulas

Distribuisci al centro di ogni disco una porzione di ripieno. Solleva il bordo della pasta e pizzicalo a intervalli regolari, formando un cestino con 8-10 punte e lasciando scoperta la farcitura centrale.

5

Cuoci

Sistema le pardulas su una teglia rivestita di carta forno. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 30 minuti, finché la pasta sarà dorata ai bordi e il ripieno rassodato.

Da sapere

Consigli

Scola la ricotta in frigorifero per alcune ore prima di iniziare, se appare molto umida: è un accorgimento utile per lavorare un ripieno più sostenuto. Per pizzicare i bordi con regolarità, tieni il disco nel palmo della mano e procedi con piccoli movimenti ravvicinati. Lascia intiepidire le pardulas sulla teglia prima di spostarle.

Da sapere

Varianti

In Sardegna esistono preparazioni locali affini, spesso chiamate formaggelle, con differenze nelle proporzioni di formaggio fresco, semola e aromi. In alcune versioni domestiche i dolci cotti vengono lucidati con miele leggermente sciolto e decorati con confettini colorati: è una finitura facoltativa, non necessaria alla ricetta base proposta.

Da sapere

Conservazione

Conserva le pardulas in frigorifero, chiuse in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Prima di servirle, riportale per qualche minuto a temperatura ambiente. La congelazione è possibile dopo la cottura, ben separate e chiuse in un contenitore adatto, per circa 1 mese.

Da sapere

Errori da evitare

Non usare ricotta troppo acquosa: renderebbe il ripieno molle e potrebbe inumidire la sfoglia. Non stendere la pasta troppo sottile, altrimenti i bordi si possono rompere durante la pizzicatura. Evita di riempire eccessivamente i dischi: il composto deve restare contenuto dentro le punte di pasta durante la cottura.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Che differenza c’è tra pardulas e formaggelle?

I nomi possono indicare dolci sardi molto simili, con differenze locali nelle materie prime e nelle proporzioni. Entrambi richiamano piccoli cestini di pasta ripieni di formaggio fresco o ricotta, uova e aromi.

Posso usare ricotta vaccina al posto della ricotta di pecora?

Puoi farlo come sostituzione pratica, ma il gusto risulterà più delicato e diverso. Sceglila comunque molto asciutta e ben scolata.

Come capisco se le pardulas sono cotte?

I bordi di semola devono essere dorati, mentre il ripieno deve apparire gonfio e rassodato, pur rimanendo morbido al centro.

Si possono preparare in anticipo?

Sì. Puoi cuocerle il giorno precedente e conservarle in frigorifero; servile poi a temperatura ambiente per apprezzarne meglio profumo e consistenza.

Per saperne di più

Approfondimento

Le pardulas, chiamate in alcune zone della Sardegna anche formaggelle, sono dolcetti monoporzione preparati con una sfoglia semplice di semola e strutto che accoglie un composto di ricotta di pecora, zucchero, uova, zafferano e scorza di agrumi. I lembi della pasta vengono pizzicati attorno al ripieno, lasciandolo visibile al centro: è questo gesto a dare ai dolci la loro tipica sagoma frastagliata.

Per un risultato equilibrato è importante usare ricotta di pecora ben scolata, così che il ripieno resti cremoso senza bagnare il guscio. Lo zafferano va sciolto in poca acqua tiepida prima di unirlo al composto, in modo da distribuire colore e aroma con regolarità. Dopo la cottura le pardulas devono risultare dorate lungo i bordi e appena soffici al centro.