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Iris siciliane fritte alla ricotta: ricetta con pasta brioche

Le iris siciliane sono soffici brioche fritte dal cuore cremoso di ricotta e gocce di cioccolato. La panatura esterna, dorata e croccante, racchiude un ripieno ricco ma equilibrato: preparatele con ricotta ben scolata e servitele appena fatte.

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Preparazione40 min
Cottura25 min
Riposo2 h 45 min
Tempo totale3 h 50 min
DifficoltàMedia
Porzioni8 pezzi
CostoMedio
Iris siciliane fritte alla ricotta con crosta dorata, aperte per mostrare il ripieno cremoso al cioccolato
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 500 gfarina 00 (più quella necessaria per il piano di lavoro)
  • 250 mllatte intero (tiepido)
  • 10 glievito di birra fresco
  • 50 gzucchero semolato (per l'impasto)
  • 50 gstrutto (morbido)
  • 1uovo (medio)
  • 8 gsale fino
  • 500 gricotta di pecora (ben scolata)
  • 120 gzucchero semolato (per il ripieno)
  • 80 ggocce di cioccolato fondente
  • 150 gfarina 00 (per la pastella)
  • 230 mlacqua (per la pastella, circa)
  • 220 gpangrattato (fine)
  • q.b.olio di semi di arachide (per friggere)
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Passo dopo passo

Come si prepara

1

Prepara l'impasto

Sciogli il lievito nel latte tiepido. Versa la farina in una ciotola capiente, unisci lo zucchero, il latte con il lievito e l'uovo, quindi impasta. Quando l'impasto prende corpo, incorpora lo strutto morbido poco alla volta e infine il sale. Lavora fino a ottenere una massa liscia, morbida ed elastica.

2

Lascia lievitare

Forma una palla, trasferiscila in una ciotola leggermente infarinata e copri. Lascia lievitare in luogo riparato per circa 120 minuti, finché l'impasto sarà ben gonfio.

3

Prepara il ripieno

Setaccia la ricotta di pecora ben scolata in una ciotola. Mescola con lo zucchero fino a ottenere una crema omogenea, poi incorpora le gocce di cioccolato.

4

Forma le iris

Rovescia l'impasto sul piano appena infarinato e dividilo in 8 porzioni uguali. Stendi ogni porzione in un disco, distribuisci al centro una parte di ripieno e richiudi sollevando i lembi verso il centro. Sigilla con attenzione e arrotonda ogni pezzo, disponendolo con la chiusura rivolta verso il basso.

5

Fai riprendere le brioche

Copri le iris formate con un telo pulito e lasciale riprendere per circa 45 minuti. Devono risultare leggermente gonfie, senza perdere la forma.

6

Prepara pastella e panatura

In una ciotola stempera i 150 g di farina con l'acqua, versandola gradualmente e mescolando fino a ottenere una pastella liscia, fluida ma non acquosa. Versa il pangrattato in un piatto fondo.

7

Panale e friggi

Scalda abbondante olio a 170 °C. Passa ogni iris nella pastella, lascia sgocciolare l'eccesso e rivestila completamente di pangrattato. Friggi pochi pezzi alla volta per 4-5 minuti, girandoli delicatamente, finché saranno dorati in modo uniforme. Scola su carta per fritti.

8

Servi

Lascia intiepidire le iris per alcuni minuti e servile quando sono ancora calde, così da mantenere fragrante la crosta e cremoso il ripieno.

Da sapere

Consigli

Usa ricotta di pecora asciutta: se è molto umida, scolala in frigorifero in un colino prima di iniziare. Sigilla bene l'impasto attorno alla farcitura, senza lasciare aria all'interno. Mantieni l'olio stabile attorno a 170 °C: un olio troppo caldo scurisce il pangrattato prima che la brioche sia cotta al centro.

Da sapere

Varianti

Esiste anche la versione delle iris cotte al forno, che richiede una finitura e una gestione della cottura differenti. Per questa ricetta fritta, puoi omettere le gocce di cioccolato se desideri un ripieno di sola ricotta zuccherata; è una scelta di gusto, non un passaggio necessario della base qui proposta.

Da sapere

Conservazione

Le iris sono migliori appena fritte. Puoi conservarle in frigorifero, ben coperte, per 1 giorno a causa del ripieno di ricotta; riportale a temperatura ambiente prima di consumarle. La frittura già eseguita non mantiene a lungo la stessa fragranza.

Da sapere

Errori da evitare

Non usare ricotta acquosa, perché può rendere difficile la chiusura e favorire fuoriuscite. Evita una pastella troppo densa: deve velare l'iris e trattenere il pangrattato, non creare uno strato pesante. Non affollare la casseruola, altrimenti la temperatura dell'olio scende e il rivestimento assorbe troppo grasso.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Posso preparare le iris siciliane con ricotta vaccina?

Sì, ma scegli una ricotta molto asciutta e ben scolata. La ricotta di pecora offre un sapore più deciso e una consistenza particolarmente adatta al ripieno.

Perché le iris si aprono durante la frittura?

Di solito la causa è una chiusura non perfettamente sigillata, troppo ripieno oppure un impasto steso eccessivamente sottile nella zona di giunzione.

La pastella deve contenere uova?

In questa preparazione è sufficiente una pastella di farina e acqua: deve essere liscia e abbastanza fluida da creare una base uniforme per il pangrattato.

Si possono congelare le iris?

È preferibile congelarle crude dopo la formatura, ben distanziate, e poi farle scongelare e riprendere prima di panarle e friggerle. Le iris già fritte perdono invece gran parte della loro croccantezza.

Per saperne di più

Approfondimento

Le iris siciliane fritte alla ricotta sono dolci lievitati da gustare caldi o tiepidi, quando il contrasto tra l’involucro croccante, la mollica soffice e il ripieno fresco è al suo meglio. Per una resa ordinata è importante lavorare un impasto elastico, lasciarlo crescere senza forzare i tempi e sigillare con cura ogni brioche prima della panatura.

La ricotta di pecora, ben scolata e setacciata, dà al ripieno la consistenza compatta necessaria per non fuoriuscire in frittura; le gocce di cioccolato completano il gusto senza coprirne la nota lattica. L’assegnazione editoriale della ricetta è siciliana, in particolare nell’ampia tradizione regionale dei dolci di rosticceria e pasticceria fritta.