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Dolci

Gubana friulana, dolce lievitato con noci e uvetta

La gubana friulana è un ricco dolce lievitato dalla caratteristica forma a chiocciola, con un ripieno profumato di noci, uvetta e pinoli. La pasta soffice avvolge una farcitura compatta e aromatica, ideale da portare in tavola nelle occasioni speciali o per una merenda lenta.

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Preparazione45 min
Cottura45 min
Riposo3 h 30 min
Tempo totale5 h
DifficoltàMedia
Porzioni10 persone
CostoMedio
Gubana friulana appena sfornata, tagliata a fette con ripieno di noci, pinoli e uvetta
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Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 500 gfarina 0 (più poca per la spianatoia)
  • 20 glievito di birra fresco (in alternativa 7 g di lievito di birra secco)
  • 150 mllatte intero (tiepido)
  • 100 gzucchero semolato (per l’impasto)
  • 100 gburro (morbido)
  • 2uova (a temperatura ambiente)
  • 1tuorlo (per l’impasto)
  • 1 pizzicosale
  • 1limone non trattato (solo la scorza grattugiata)
  • 250 ggherigli di noce
  • 60 gpinoli
  • 120 guvetta sultanina
  • 100 gzucchero semolato (per il ripieno)
  • 40 mlgrappa
  • 1 cucchiainocannella in polvere
  • 1uovo (per spennellare)
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Passo dopo passo

Come si prepara

1

Ammollare l’uvetta

Sciacquate l’uvetta e lasciatela in ammollo in acqua tiepida per 30 minuti. Scolatela con cura, strizzatela e asciugatela con carta da cucina.

2

Preparare l’impasto

Sciogliete il lievito nel latte tiepido. Riunite in una ciotola la farina, lo zucchero, le uova, il tuorlo, la scorza di limone e il latte con il lievito. Impastate, poi unite il sale e il burro morbido poco alla volta. Lavorate fino a ottenere un impasto liscio, elastico e non appiccicoso.

3

Lasciare lievitare

Formate una palla, trasferitela in una ciotola leggermente imburrata e coprite. Fate lievitare in luogo tiepido per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.

4

Preparare il ripieno

Tritate grossolanamente le noci e i pinoli. Mescolateli con l’uvetta asciutta, lo zucchero, la cannella e la grappa: dovrete ottenere un composto umido, ma non liquido.

5

Formare la gubana

Stendete l’impasto lievitato su un piano leggermente infarinato, ottenendo un rettangolo di circa 40 × 50 cm. Distribuite il ripieno in modo uniforme, lasciando libero un bordo di 2 cm. Arrotolate dal lato lungo e sigillate bene la chiusura. Avvolgete il rotolo a chiocciola e sistematelo in uno stampo a cerniera da 24 cm, imburrato e infarinato.

6

Completare la seconda lievitazione

Coprite senza comprimere la superficie e fate lievitare per circa 1 ora, finché la gubana apparirà visibilmente gonfia.

7

Cuocere e intiepidire

Spennellate delicatamente la superficie con l’uovo sbattuto. Cuocete in forno statico preriscaldato a 170 °C per 40-45 minuti, finché sarà ben dorata. Sfornate e lasciate intiepidire nello stampo per 15 minuti, poi trasferitela su una gratella prima di tagliarla.

Da sapere

Consigli

Usate latte appena tiepido, non caldo, per non compromettere l’azione del lievito. Se la superficie dovesse colorire troppo negli ultimi minuti di forno, proteggetela con un foglio di carta forno appoggiato senza sigillare. Per fette pulite, attendete che il dolce sia tiepido o completamente freddo.

Da sapere

Varianti

In alcune preparazioni domestiche il ripieno può includere altra frutta secca o frutta candita, mentre il liquore può variare secondo l’uso familiare. Sono interpretazioni diverse: per mantenere il profilo di questa ricetta, conservate l’equilibrio tra noci, pinoli, uvetta, cannella e grappa.

Da sapere

Conservazione

Conservate la gubana ben fredda sotto una campana per dolci o in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Si può congelare già cotta, intera o a fette, ben avvolta: lasciatela scongelare a temperatura ambiente.

Da sapere

Errori da evitare

Non aggiungete troppa grappa al ripieno: un composto eccessivamente bagnato può fuoriuscire e impedire una spirale definita. Evitate anche di stendere l’impasto troppo sottile, perché potrebbe rompersi durante l’arrotolamento. Non tagliate il dolce appena sfornato: il ripieno caldo è più fragile e tende a sfaldare le fette.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Posso usare il lievito di birra secco?

Sì. Sostituite i 20 g di lievito fresco con 7 g di lievito di birra secco e mescolatelo secondo le indicazioni riportate sulla confezione.

In quale stampo cuocere la gubana?

Uno stampo a cerniera da 24 cm è pratico perché sostiene la forma a chiocciola e permette di sformare il dolce senza danneggiarlo.

Come capisco se la gubana è cotta al centro?

Dopo circa 40 minuti, infilate uno stecchino nella parte di solo impasto, vicino al bordo: deve uscire asciutto. Il ripieno resterà naturalmente più umido.

Posso prepararla il giorno prima?

Sì. Dopo il raffreddamento completo, conservatela ben coperta: il giorno successivo il ripieno sarà ancora più compatto e facile da affettare.

Per saperne di più

Approfondimento

La gubana è un grande lievitato ripieno, riconoscibile per la sua spirale generosa e per il contrasto tra l’impasto morbido e la farcitura di frutta secca. In questa versione editoriale assegnata al Friuli-Venezia Giulia, il ripieno è costruito su noci, pinoli, uvetta, zucchero, cannella e grappa, ingredienti che danno al dolce una consistenza ricca e un profumo netto senza coprire il sapore della frutta secca.

Per una buona riuscita è importante lavorare l’impasto fino a renderlo liscio ed elastico, rispettare le due lievitazioni e formare un rotolo regolare prima di avvolgerlo su sé stesso. La cottura dolce consente alla spirale di cuocere anche al centro, mantenendo il ripieno umido e ben legato. Va lasciata intiepidire prima del taglio, così le fette restano ordinate e mostrano bene il disegno della farcitura.