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Brioche col tuppo siciliana: ricetta soffice con doppia lievitazione

La brioche col tuppo è un grande classico della colazione siciliana: soffice, dorata e riconoscibile per la piccola cupola di impasto posta sulla sommità. Preparata con un impasto ricco di latte, uova e burro, è perfetta da gustare semplice, con granita oppure farcita al momento con gelato.

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Preparazione35 min
Cottura18 min
Riposo3 h
Tempo totale3 h 53 min
DifficoltàMedia
Porzioni8 brioche
CostoEconomico
Brioche col tuppo siciliane dorate appena sfornate su vassoio di legno
01
Prepariamo tutto

Ingredienti

  • 500 gfarina di forza (W 300-330 circa)
  • 200 mllatte intero (appena tiepido)
  • 80 gzucchero semolato
  • 80 gburro (morbido, a cubetti)
  • 2uova (a temperatura ambiente)
  • 12 glievito di birra fresco
  • 8 gmiele
  • 1 cucchiainoestratto di vaniglia
  • 1 pizzicosale fino
  • 1tuorlo (per spennellare)
  • 1 cucchiaiolatte intero (per spennellare)
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Passo dopo passo

Come si prepara

1

Prepara il lievito

Sciogli il lievito di birra nel latte appena tiepido insieme al miele. Lascia riposare il composto per qualche minuto, finché il lievito risulta completamente sciolto.

2

Impasta gli ingredienti

Metti la farina in una ciotola capiente o nella planetaria, aggiungi lo zucchero, le uova, la vaniglia e il latte con il lievito. Impasta fino a riunire gli ingredienti, quindi incorpora il sale e il burro morbido poco alla volta. Lavora l’impasto finché diventa liscio, elastico e ben incordato.

3

Fai lievitare l'impasto

Forma una palla, trasferiscila in una ciotola leggermente imburrata e coprila. Lascia lievitare in luogo riparato per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.

4

Forma le brioche col tuppo

Rovescia l’impasto sul piano di lavoro e dividilo in 8 porzioni da circa 85 g; ricava poi da ciascuna porzione una pallina più piccola da circa 15 g per il tuppo. Pirla le palline grandi e sistemale su una teglia rivestita di carta forno. Pratica una leggera cavità al centro di ogni pallina grande e inserisci il tuppo, premendo con delicatezza per farlo aderire.

5

Completa la seconda lievitazione

Copri le brioche senza schiacciarle e lasciale lievitare per circa 1 ora, finché appaiono gonfie e leggere.

6

Cuoci

Scalda il forno statico a 180 °C. Mescola il tuorlo con il latte e spennella delicatamente la superficie delle brioche. Cuoci per 16-18 minuti, fino a doratura uniforme. Sforna e lascia raffreddare su una gratella.

Da sapere

Consigli

Usa latte appena tiepido, non caldo: una temperatura eccessiva può compromettere l’azione del lievito. Per una mollica soffice, incorpora il burro solo dopo che farina e liquidi hanno formato un primo impasto e lavora fino a ottenere una massa elastica. Durante la formatura, il tuppo deve essere premuto quel tanto che basta per aderire senza deformare la brioche.

Da sapere

Varianti

Per un profumo agrumato, diffuso in molte preparazioni domestiche, puoi aggiungere all’impasto la scorza grattugiata finemente di un’arancia non trattata oppure di mezzo limone. Per la classica brioche con gelato, tagliala quando è fredda e farciscila poco prima del servizio; con la granita si serve invece intera, da intingere direttamente.

Da sapere

Conservazione

Conserva le brioche completamente fredde in un sacchetto per alimenti ben chiuso per 1-2 giorni. Puoi congelarle appena fredde, già cotte, fino a 1 mese; falle scongelare a temperatura ambiente e scaldale per pochi minuti in forno a bassa temperatura prima di servirle.

Da sapere

Errori da evitare

Non aggiungere tutto il burro insieme a un impasto ancora grossolano: rischieresti una massa unta e difficile da lavorare. Non abbreviare le lievitazioni se le brioche non sono visibilmente cresciute. Evita inoltre di cuocerle troppo a lungo: perderebbero la loro caratteristica morbidezza.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Che farina usare per le brioche col tuppo?

Una farina di forza, indicativamente W 300-330, sostiene bene l’impasto ricco di latte, uova e burro e le due lievitazioni.

Come faccio a non far staccare il tuppo in cottura?

Crea una piccola cavità nella pallina grande e inserisci il tuppo premendo leggermente. Le due parti devono aderire, ma senza schiacciare l’impasto già lievitato.

Posso preparare le brioche col tuppo senza planetaria?

Sì. Impasta energicamente a mano sul piano di lavoro, aggiungendo il burro morbido in più riprese e lavorando fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.

Come servire le brioche col tuppo?

Sono ideali con granita siciliana, soprattutto alle mandorle, al limone o al caffè. Da fredde puoi anche tagliarle e farcirle con gelato.

Per saperne di più

Approfondimento

La brioche col tuppo deve il suo nome alla caratteristica pallina di impasto sistemata sopra il corpo principale, che ricorda lo chignon tradizionale detto appunto “tuppo”. La sua consistenza è morbida e leggermente filante, con una mollica ricca ma delicata, pensata per accompagnare la granita siciliana o per accogliere una generosa farcitura di gelato.

Per ottenere una forma regolare è importante dividere l’impasto in porzioni uguali e creare il tuppo con palline piccole, ben lisce e serrate. La doppia lievitazione permette alle brioche di sviluppare volume senza perdere sofficità; una cottura breve a temperatura moderata mantiene la superficie dorata e l’interno tenero. Una volta fredde, si possono tagliare lateralmente o alla base del tuppo e farcire poco prima di servirle.