La brioche col tuppo deve il suo nome alla caratteristica pallina di impasto sistemata sopra il corpo principale, che ricorda lo chignon tradizionale detto appunto “tuppo”. La sua consistenza è morbida e leggermente filante, con una mollica ricca ma delicata, pensata per accompagnare la granita siciliana o per accogliere una generosa farcitura di gelato.
Per ottenere una forma regolare è importante dividere l’impasto in porzioni uguali e creare il tuppo con palline piccole, ben lisce e serrate. La doppia lievitazione permette alle brioche di sviluppare volume senza perdere sofficità; una cottura breve a temperatura moderata mantiene la superficie dorata e l’interno tenero. Una volta fredde, si possono tagliare lateralmente o alla base del tuppo e farcire poco prima di servirle.